Aspirare liquidi aggressivi e reflui anche a grande distanza (battente negativo).

Come aspirare e pompare  reflui di galvanica in modo “centralizzato” a grande distanza dal punto di collocazione della pompa.

pompa peristaltica hcp 25 per aspirare da grande distanza fluidi e reflui galvanicaAspirare liquidi aggressivi e reflui anche a grande distanza: L’esigenza di questa azienda operante nella galvanica è semplice, poter aspirare anche a grande distanza fluidi di processo e  reflui di lavorazione come normalmente avviene in un impianto “centralizzato”. In sostanza si desiderava predisporre un impianto idraulico di mandata ed aspirazione da collegarsi ad una pompa situata in un punto remoto dello stabilimento, per evitare di spostare pompa e tubazioni in prossimità di ogni vasca per le operazione di riempimento e svuotamento, tipicamente frequenti in galvanica. L’operazione in pratica non è certamente complicata. E’ richiesto solo che la macchina predisposta allo scopo sia quella giusta. Con le particolari caratteristiche della pompa peristaltica autoadescante HCP 25 prodotta da Stella O.M. è stato facilmente possibile realizzare questa esigenza.

Cosa deve garantire la pompa adatta a questa galvanica?

Grande capacità di vuoto per operare facilmente con battente negativo, capacità di adescamento rapido e continuo, resistenza alla marcia a vuoto o discontinua senza danno alcuno alla macchina, resistenza e piena compatibilità con le diverse sostanze chimicamente aggressive comunemente utilizzate in galvanica. Ultima ma non meno importante, adattabilità alla natura dei fluidi che cambiano di stato passando dal fluido “fresco” allo stato di refluo con sospensioni o fanghi.

Aspirare liquidi aggressivi e reflui anche a grande distanza? una pompa davvero capace.

La HCP 25 prodotta da Stella O.M. è tranquillamente capace di fare tutto questo, piazzata in un punto defilato dello stabilimento, si adesca a secco, senza invasamento preventivo, aspira e trasferisce fluidi contenuti in vasche poste ad oltre 50 metri di distanza. Dotata di variatore meccanico manuale, sia adatta perfettamente a trattare fluidi con viscosità differenti o permette di regolare la portata di erogazione alla mandata. La resistenza alla marcia a secco,  evita la necessità di controllare la pompa durante il funzionamento per evitarne la rottura o il danneggiamento, come avveniva con le pompe a girante flessibile, usate da questa azienda galvanica in precedenza.

Con la scelta della pompa HCP 25 prodotta da Stella O.M. è stato possibile realizzare un perfetto impianto di aspirazione fluidi e reflui di galvanica, a basso costo ed elevata efficienza.  Non sarebbe stato diversamente possibile con altre pompe.

Ulteriori informazioni sulla pompa : Hose Carrier HCP 25

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Pompe per aspirare liquidi in profondità

Scopo applicazione: aspirazione profonda di acqua da vasche e cisterne di prodotti petroliferi

Pompe per aspirare liquidi in profondità Hose Carrier Hcp 35Pompe per aspirare liquidi in profondità: Perché serve una pompa da aspirazione profonda. Questa azienda opera nella lavorazione ed il commercio di prodotti petroliferi, una delle loro principali esigenze è l’aspirazione di acqua di deposito all’interno delle vasche e delle cisterne di accumulo del gasolio. Tale operazione avviene tanto per l’installazione produttiva principale, quanto come servizio aggiuntivo presso le cisterne della clientela. Tralasciando gli evidenti scopi fiscali e funzionali per i quali questa pratica si rende necessaria.

Veniamo agli effettivi requisiti che una pompa deve avere per assolvere a questa particolare funzione di eliminazione dell’acqua in profondità. La principale caratteristica richiesta è la capacità di aspirazione profonda, la pompa deve potere operare senza difficoltà da almeno 8 metri di altezza, deve aspirare l’acqua con grande efficacia generando la minima turbolenza possibile per evitare di mettere in agitazione l’eventuale decantato, ma al contrario favorirne la rimozione. La pompa peristaltica deve essere reversibile in linea senza che vi sia la necessità di rimuovere le tubazioni o altro.

Pompe per aspirare liquidi in profondità e loro funzionalità:

La pompa deve essere in grado di operare senza problemi anche in presenza di sostanze sedimentate ed impurità eventuali oltre all’acqua. La messa in esercizio e l’uso deve essere estremamente semplificata, altrettanto deve essere la manutenzione e la pulizia. Un ultima caratteristica era richiesta dal cliente, la pompa svolge certamente un servizio piuttosto leggero e saltuario, ma è assolutamente necessario che quando deve essere impiegata funzioni con efficacia e affidabilità senza nessun problema.

Il cliente, fatte le proprie considerazioni, scelse una elettropompa peristaltica Hose Carrier HCP 25 prodotta da Stella O.M. completa di variatore meccanico e quadro di comando e controllo. La pompa entrata in servizio non ha deluso le aspettative sviluppando un vuoto di 9,5 metri consentendo l’aspirazione profonda senza difficoltà di acqua e liquidi limpidi o impuri, il variatore consente di adeguare la portata per evitare turbolenze, nessun danno in caso di funzionamento a vuoto, adescamento rapido e a secco, piena reversibilità in linea, messa in servizio in pochi istanti senza necessità di invasamento. La pompa peristaltica opera dal 2012 senza che si sia mai reso necessario nessun ricambio.

Ulteriori informazioni sulle pompe Hose Carrier HCP 25

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Pompe per lavaggio chimico e disincrostazione.

Scopo applicazione: lavaggio chimico e disincrostazione industriale, recupero reflui e fanghi.

pompa peristaltica HCP 25 per lavaggio chimico e disincrostazione, www.peristalticpumps.it pompe peristaltiche pompa peristalticaPompe per lavaggio chimico: In questa azienda si opera nel campo del lavaggio chimico e nella disincrostazione di impianti e componenti, macchinari industriali di rilevanti proporzioni. Le varie operazioni di lavaggio e disincrostazione, avvengono all’interno dell’azienda in apposite vasche predisposte per lo scopo  o direttamente sull’impianto da trattare nel caso non fosse possibile smontarlo e rimuoverlo. Quest’ultima condizione, nota anche come CIP (cleaning in place),per evidenti ragioni è la più diffusa.

Le operazioni di lavaggio e disincrostazione si effettuano mediante il flussaggio forzato di appositi agenti disincrostanti di natura acida,basica e neutra. Generalmente sono prodotti a base di acido solforico, acido cloridrico, carbonato di sodio, soda o idrossido di sodio ecc. Tutte sostanze utilizzate per queste operazioni, hanno caratteristiche di aggressività certamente rilevanti, è scontato che le attrezzature e le macchine mediante le quali questi prodotti devono essere fatti circolare devono essere perfettamente compatibili al fine di garantirne la necessaria durata in esercizio.

Lavaggio chimico e i reflui complessi da trattare.

Ma il punto importante di questa applicazione è un altro, durante il lavaggio e la disincrostazione, a volte si generano dei reflui di natura fangosa e abrasiva derivanti dalla azione degli acidi e dei vari condizionanti chimici, le attrezzature impiegate da questo nostro cliente utilizzano pompe, certamente chimicamente compatibili, ma totalmente inidonee al trattamento di reflui fangosi di natura densa.

Durante le fasi di lavaggio, in certe situazioni, il flusso di liquido è discontinuo, esponendo le pompe convenzionali ad un pericoloso funzionamento a secco o ad intermittenza con continue fasi di adescamento, condizione che diverse volte ha provocato danni al sistema di tenuta delle pompe.

Talvolta il fluido deve essere raccolto in vasche flessibili posizionate e spostate di volta in volta in zone diverse dell’impianto, tali vasche, avendo altezze modeste, richiedono pompe in grado di funzionare con battenti minimi, adatte al funzionamento discontinuo e con grande capacità aspirazione e velocità di adescamento.

Lavaggio chimico, la Hose Carrier Hcp 25 prodotta da Stella O.M.

Pompe per lavaggio chimico: La soluzione perfetta è stata trovata scegliendo una pompa peristaltica Hose Carrier HCP 25 prodotta da Stella O.M. dotata di misure compatte, buone prestazioni, assoluta capacità e rapidità di adescamento, piena compatibilità chimica e possibilità di operare con fluidi con viscosità molto diverse e con sospensioni solide abrasive.  La pompa peristaltica svolge la sua funzione dal 2104 svolge la propria funzione in sede o nel vari siti operativi. Nessun ricambio finora.

Per ulteriori informazioni sulle pompe peristaltiche : Hose Carrier HCP 25

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pompa di calore, pozzi per geotermia e pompe peristaltiche.

Pompa peristaltica per realizzazione di pozzi per geotermia con pompa di calore.

pompe per aspirazione fanghi di bentonite per riempimento sonde pompa di calore, www.peristalticpumps.it pompe peristaltiche pompa peristalticaPompe per aspirazione fanghi di bentonite: Una importante azienda estera, specializzata in opere di fondazione, in anni recenti ha introdotto una divisione che si occupa di installazione di impianti geotermici a pompa di calore. Tali impianti, prevedono la realizzazioni di pozzi perforati nel terreno per l’installazione in profondità delle sonde geotermiche. Questi pozzi sono in genere a bassa profondità fino ad un massimo di 150 metri e di piccolo diametro.

All’interno dei pozzi vengono inserite le sonde geotermiche verticali costituite da tubi in polietilene collegati ad U o a doppio U. Successivamente i pozzi vengono isolati mediante riempimento con un materiale specifico che viene collocato tra i tubi e le pareti del pozzo. Il materiale di riempimento oltre alla conducibilità termica deve garantire anche una scarsa solubilità, per evitare interazioni con le acque di falda e deve anche garantire una buona elasticità per resistere alle sollecitazioni del terreno, il materiale di riempimento più diffuso è una boiacca a base di cemento e bentonite che assolve perfettamente a questa funzione ed è molto utilizzato nell’ingegneria delle fondazioni specializzate.

Pompe per aspirazione fanghi di bentonite autoadescanti a secco.

La miscela di bentonite si presenta come un fango spesso ma piuttosto fluido. L’operazione di isolamento del pozzo è di fondamentale importanza ai fini della massima resa termica, e deve essere fatta a regola d’arte prima di collegare i pozzi geotermici e l’impianto alla pompa di calore. Per effettuare le operazioni di preparazione e trasferimento della miscela di bentonite, sono state acquistate due pompe peristaltiche Hose Carrier HCP 65 prodotte da Stella O.M. realizzate in assetto compatto e dotate di un variatore meccanico per poter regolare la portata con facilità.

Il cliente avrebbe provveduto autonomamente a posizionarle in uno skid autocostruito (sulle misure dei suoi mezzi d’opera), completo di quadro elettrico e protezioni in modo da poter gestire la pompa sia a bordo di un mezzo o direttamente sul terreno. Le due pompe peristaltiche operano dal 2011 con fanghi di bentonite con un consumo annuale di 4 membrane tubolari. Il ché ci fa supporre che debbano lavorare con ritmi particolarmente intensi.

Ulteriori informazioni sulla pompa: Hose Carrier HCP 6.5

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Pompe per distaccante e lubrificanti per stampi da pressofusione.

Scopo applicazione: Recupero e ricircolo del distaccante per pressofusione.

pompa per distaccante Hose Carrier HCP 65 per aspirazione lubrificanti esauriti nella pressofusione dei metalli

Pompe per distaccante nel settore della pressofusione dei metalli: Una azienda appartenete ad un importante gruppo operante nella produzione di getti in pressofusione di alluminio, necessitava di un sistema razionale per la gestione ed il recupero del distaccante da pressofusione, e dei lubrificanti impiegati nelle fasi di stampaggio dei componenti fusi. Ogni macchina possiede una vasca di raccolta per il distaccante, che sebbene abbia una dimensione di pochi centimetri di altezza, può tuttavia contenere diverse centinaia di litri di sostanze contaminate da recuperare e trattare. Ogni vasca era dotata di una pompa sommergibile di tipo convenzionale. Naturalmente, dato che l’altezza della vasca di raccolta è di pochi centimetri, venivano utilizzate pompe sommergibili per acque pulite per ottenere un livello di aspirazione più basso possibile, ovviamente, l’idraulica di tali pompe, non è adatta al trasferimento di fluidi contaminati e con sostanze solide in sospensione. Inoltre, la pompa funzionava gran parte del tempo con il motore in aria, senza raffreddamento. Questo tipo di impiego ha provocato l’inevitabile distruzione di un grande numero di pompe sommergibili. I crescenti costi e le continue incertezze funzionali hanno reso necessario il totale ripensamento del processo di recupero e trattamento del distaccante per pressofusione.

Tra le varie soluzioni disponibili, fu scelto di realizzare un impianto nuovo che prevedeva l’utilizzo di una pompa peristaltica Hose Carrier HCP 50 che aspira in modo centralizzato, da un apposito collettore dotato di tubazioni predisposte in ogni singola vasca di raccolta del distaccante, la grande capacità di aspirazione della pompa HCP 50 prodotta da Stella O.M. avrebbe prodotto il vuoto all’interno del collettore ogni volta che si fosse reso necessario svuotare una vasca, sarebbe bastato aprire l’apposita valvola predisposta. L’impianto è stato realizzato in occasione della fermata estiva ed è regolarmente entrato in funzione alla riapertura dell’attività produttiva. La soluzione adottata ha prodotto immediatamente notevoli effetti positivi. Non solo la  HCP 50 prodotta da Stella O.M. era in grado di produrre un grande effetto aspirante, si rese anche  possibile aspirare le sospensioni solide che per loro natura non si riusciva a trattare con le pompe sommergibili. Naturalmente la pompa e non risente di un eventuale funzionamento a secco o discontinuo. Segnaliamo anche, che tra il punto di aspirazione più lontano, ed il punto dove è collocata la pompa, c’è una distanza di oltre 150 metri e sei metri di quota. Il costo di gestione della pompa è di una membrana tubolare all’anno, davvero trascurabile.

Pompe per distaccante, la Hose Carrier HCP 50 prodotta da Stella O.M.

In occasione di un definitivo ripensamento dell’impianto, verificata sul campo la validità della soluzione prescelta per l’aspirazione del distaccante, sono state introdotte alcune pratiche automazioni al sistema dei collettori in aspirazione. La pompa peristaltica HCP 5.0 prodotta da Stella O.M. è stata sostituita con la più grande HCP 6.5 a velocità variabile dotata di inverter integrato con l’automazione prevista per l’impianto definitivo.

La “vecchia” pompa peristaltica HCP 50 (di soli due anni) asservirà all’impianto di trattamento del distaccante per pressofusione  in fase di implementazione, ed al recupero ed il trasferimento delle sostanze fangose prodotte durante il processo produttivo.

Per maggiori informazioni sulla pompa Hose Carrier HCP 6.5

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