Pompe per aspirazione da vasche interrate: la soluzione Hose Carrier per i fanghi galvanici

Aspirazione da vasche interrate

Elettropompa Hose Carrier HCP 35 per aspirazione di fanghi galvanici da vasche interrate
Elettropompa autoadescante Hose Carrier HCP 35 utilizzata per il recupero di fanghi galvanici da vasche interrate.

Pompe per aspirazione da vasche interrate: Nel settore della galvanica e del trattamento superficiale dei metalli, il recupero dei fanghi e dei reflui di processo può diventare un problema tecnico complesso, soprattutto quando i fluidi devono essere aspirati da vasche interrate profonde.

Un’applicazione recentemente realizzata da STELLA O.M. riguarda proprio l’utilizzo di una elettropompa autoadescante Hose Carrier HCP 35 per il recupero di fanghi generati da un’industria galvanica. Le vasche di raccolta si trovano a diversi metri di profondità e contengono fluidi ad elevata densità, residui di lavorazione e sostanze potenzialmente aggressive e con particolato metallico abrasivo.

Fanghi galvanici e reflui: perché il recupero può essere difficile

Le aziende che operano nella galvanostegia, nelle finiture elettrochimiche e nel trattamento superficiale dei metalli possono generare diverse tipologie di reflui, tra cui:

  • acque di lavaggio contaminate
  • fanghi provenienti dai processi di trattamento
  • residui di decapaggio e sgrassaggio
  • reflui contenenti metalli pesanti
  • precipitato di bario, piombo, cromo e altri composti
  • sospensioni con particelle solide e residui metallici
  • fluidi acidi o alcalini
  • fanghi ad elevata concentrazione di solidi.

Aggressività chimica, abrasività e viscosità

Un fango galvanico può presentare contemporaneamente aggressività chimica, elevata concentrazione di particelle solide, comportamento abrasivo e viscosità variabile.

A queste difficoltà si aggiunge la posizione della vasca. Quando il punto di raccolta è interrato e può arrivare a circa 5 metri di profondità, la capacità di aspirazione diventa un parametro fondamentale.

Una pompa non adeguatamente progettata può incontrare difficoltà di adescamento, perdita di prestazioni, usura accelerata oppure danni meccanici causati dal funzionamento a vuoto.

Pompe per aspirazione da vasche interrate: il problema tecnico:

In queste applicazioni non è sufficiente scegliere una pompa semplicemente in funzione della portata.

È necessario considerare contemporaneamente la capacità di aspirazione a secco, la natura chimica del refluo, la presenza di solidi abrasivi, la viscosità e la possibilità che durante il recupero la pompa rimanga con afflusso discontinuo all’aspirazione.

È proprio questa combinazione di condizioni a rendere particolarmente interessanti le pompe Hose Carrier.

Hose Carrier HCP 35: aspirazione profonda e resistenza ai fluidi difficili.

L’elettropompa autoadescante Hose Carrier HCP 35 è progettata per lavorare con fluidi difficili e può generare un vuoto fino al 95%, caratteristica che consente un’aspirazione particolarmente efficace anche quando il fluido si trova a notevole profondità.

La tecnologia della pompa Hose Carrier a membrana tubolare permette inoltre di separare il fluido pompato dagli organi meccanici della pompa. Il prodotto entra infatti in contatto esclusivamente la membrana tubolare, riducendo l’esposizione degli organi meccanici all’aggressione chimica e all’usura provocata dalle particelle solide abrasive.

Un ulteriore vantaggio è la possibilità di funzionamento a secco senza danneggiare la pompa. Durante il recupero dei fanghi questo aspetto è particolarmente importante, perché evita che l’operatore debba interrompere immediatamente il funzionamento ogni volta che la pompa perde la colonna di fluido in aspirazione mentre la vasca si svuota.

Case history: recupero di fanghi da vasche interrate

L’azienda galvanica protagonista di questa applicazione disponeva già di un sistema di aspirazione convenzionale con pompa del vuoto, originariamente progettato per il recupero di fanghi generici comuni.

Nel tempo, la natura dei fluidi trattati aveva evidenziato i limiti della soluzione esistente. L’aggressività dei reflui e la presenza di particelle solide provocavano infatti avarie e malfunzionamenti, rendendo necessari interventi di ripristino onerosi e dispendio di tempo.

La richiesta era quindi quella di individuare una soluzione più adatta alla reale natura del prodotto.

La Hose Carrier HCP 35 ha permesso di aspirare i fanghi direttamente dalle vasche interrate e trasferirli in apposite cisternette IBC per il successivo trattamento.

Confronto della HCP 35 con le pompe precedentemente utilizzate ha evidenziato le seguenti peculiarità:

  • elevata capacità di adescamento a secco
  • aspirazione efficace anche da vasche profonde
  • elevata resistenza all’usura abrasiva
  • maggiore compatibilità con fluidi chimicamente aggressivi
  • funzionamento a vuoto senza danni
  • possibilità di funzionamento intermittente
  • semplicità di utilizzo
  • svuotamento completo della pompa al termine dell’operazione.

Quest’ultimo aspetto facilita anche le operazioni di pulizia e riduce il rischio di ristagni di prodotto all’interno della pompa e rischi per l’peratore.

Le caratteristiche delle pompe per aspirazione da vasche interrate Hose Carrier

Le caratteristiche della HCP 35 sono comuni alla famiglia di pompe a membrana tubolare Hose Carrier.

La pompa può adescarsi a secco senza necessità di invasamento e può funzionare anche in assenza temporanea di prodotto. La manutenzione è semplice e può essere eseguita senza rimuovere la pompa dalla linea o smontare le tubazioni.

Il fluido pompato non entra inoltre in contatto con gli organi meccanici della macchina. Questo contribuisce a limitare l’usura e a migliorare l’affidabilità nel pompaggio di fluidi abrasivi, viscosi o chimicamente aggressivi.

La semplicità di utilizzo rappresenta un ulteriore vantaggio nelle attività di recupero dei fanghi: l’operatore non deve effettuare particolari procedure di invasamento e può avviare la pompa quando necessario introducendo il tubo di aspirazione e spostandolo nella vasca nei vari punti dove si deposita il materiale solido.

Nel caso applicativo considerato, la HCP 35 consente quindi di effettuare il recupero dei fanghi galvanici dalle vasche interrate in modo semplice e continuo, trasferendo il materiale nelle cisternette IBC con estrema facilità.

Vantaggi della Hose Carrier HCP 35

✓ Elevata capacità di aspirazione a secco
✓ Vuoto fino al 95%
✓ Adatta all’aspirazione da vasche profonde
✓ Resistenza a fluidi abrasivi e difficili
✓ Il prodotto non entra in contatto con gli organi meccanici
✓ Funzionamento a vuoto senza danni
✓ Manutenzione semplice senza rimuovere la pompa dalla linea
✓ Facile pulizia e svuotamento
✓ Adatta a fluidi di viscosità variabile
✓ Semplice da utilizzare, non richiede esperienza particolare

Ulteriori informazioni sulla pompa  Hose Carrier HCP 35

Mi interessa ma senza impegno, tienimi informato

Pompe per crema scrub: la soluzione Hose Carrier per cosmetici viscosi

Pompe per crema scrub Elettropompa Hose Carrier in acciaio inox AISI 316 per creme cosmetiche e prodotti viscosi
Elettropompa Hose Carrier in acciaio inox AISI 316 con variazione elettronica della portata, per il trasferimento di prodotti cosmetici viscosi.

Pompe per crema scrub: L’industria cosmetica comprende una quantità estremamente ampia di prodotti: creme viso e corpo, shampoo, balsami, maschere, gel, emulsioni, detergenti, lozioni, prodotti tricologici e preparati destinati alla cura e all’igiene della persona.

Dal punto di vista del trasferimento industriale, però, non tutti questi prodotti presentano le stesse caratteristiche. Alcuni sono fluidi e facilmente pompabili, mentre altri sono molto viscosi, densi, sensibili al taglio oppure contengono microsfere da preservare intatte, pigmenti o particelle solide. È proprio in queste applicazioni che la scelta della pompa diventa determinante.

La grande varietà dei prodotti cosmetici e le difficoltà di pompaggio

Creme, emulsioni e maschere: prodotti difficili da trasferire

Creme cosmetiche, maschere viso e corpo, balsami, impasti e alcune formulazioni tricologiche possono presentare viscosità elevate e una struttura che non deve essere alterata durante il trasferimento.

Un caso particolarmente interessante è rappresentato dalle creme scrub, nelle quali sono presenti particelle solide che svolgono una funzione esfoliante. In questo caso non è sufficiente trasferire il prodotto: è importante farlo senza compromettere la struttura della formulazione e senza sottoporre inutilmente le particelle a condizioni che possano alterarne la distribuzione.

Anche prodotti contenenti pigmenti, polveri, addensanti o sospensioni possono creare difficoltà durante l’aspirazione e il trasferimento.

Quali pompe vengono utilizzate nell’industria cosmetica

Nel settore cosmetico sono disponibili diverse tecnologie di pompaggio, ognuna destinata a specifiche condizioni operative.

Le pompe centrifughe sono molto diffuse per liquidi relativamente fluidi, quando sono richieste portate elevate e continuità di funzionamento. Con l’aumentare della viscosità, però, la loro applicabilità può diventare più limitata.

Le pompe volumetriche a lobi sono utilizzate frequentemente per creme, emulsioni e prodotti viscosi e possono offrire un trasferimento delicato. Richiedono tuttavia una corretta configurazione dell’impianto e una gestione attenta degli organi meccanici a contatto con il prodotto.

Le pompe pneumatiche a membrana trovano applicazione in diversi processi per la loro capacità di trasferire fluidi anche difficili, ma possono presentare caratteristiche operative meno adatte a determinate esigenze di continuità, aspirazione o controllo del flusso. Soprattutto sono onerose in termini di impegno energetico dato il basso rendimento dell’aria compressa.

Esistono poi pompe a vite, a cavità progressiva e altre soluzioni volumetriche, utilizzate quando viscosità e portata richiedono caratteristiche specifiche.

In questo panorama si inserisce la pompa Hose Carrier, destinata a una nicchia applicativa particolarmente interessante: il trasferimento di prodotti viscosi, difficili da aspirare e, in determinati casi, contenenti particelle solide.

Quando viscosità e particelle solide mettono in crisi la pompa

Una pompa progettata per liquidi leggeri non necessariamente mantiene le stesse prestazioni quando deve aspirare una crema molto viscosa o una sospensione contenente particelle solide.

Le difficoltà possono riguardare l’adescamento, la capacità di aspirazione, il contatto incerto provocato da sedi e valvole in presenza di solidi,  la possibilità di lavorare accidentalmente a secco.

Per questo motivo, nelle applicazioni cosmetiche più impegnative, la pompa deve essere scelta considerando non soltanto la portata richiesta, ma anche viscosità, comportamento reologico, presenza e dimensione delle particelle, caratteristiche del prodotto e modalità di pulizia.

È proprio in questo contesto che le pompe per crema scrub Hose Carrier possono offrire un’alternativa specifica.

Pompe Hose Carrier per creme scrub e prodotti cosmetici

La pompa Hose Carrier utilizza una membrana tubolare attraverso la quale viene trasferito il prodotto. Il fluido pompato rimane separato dagli organi meccanici della pompa.

Questa configurazione consente alla Hose Carrier di lavorare con prodotti di diversa natura: fluidi viscosi, emulsioni, sospensioni e formulazioni contenenti particelle solide.

Un ulteriore vantaggio è la capacità di adescamento a secco. La pompa non richiede quindi il tradizionale invasamento preliminare e può aspirare direttamente il prodotto. Inoltre può funzionare a vuoto senza subire i danni comuni in alcune pompe che necessitano della presenza continua del fluido.

Nelle applicazioni cosmetiche questo può essere utile durante svuotamenti, cambi di prodotto, operazioni di manutenzione o condizioni operative non perfettamente prevedibili.

Pompe per crema scrub e Acciaio inox AISI 304 e 316

Per le applicazioni nel settore cosmetico, le pompe Hose Carrier possono essere realizzate interamente in acciaio inox AISI 304 o AISI 316, senza necessità di ricorrere a trattamenti superficiali o rivestimenti di breve durata e dubbia resistenza.

La membrana tubolare dispone inoltre di certificazione FDA.

Il prodotto non entra in contatto con giranti, tenute meccaniche o altri organi meccanici interni. Questa caratteristica contribuisce a semplificare la gestione del prodotto e a ridurre i potenziali punti di contaminazione legati alla parte meccanica della pompa.

Pompe per crema scrub: Un caso applicativo nel settore cosmetico

Le pompe Hose Carrier ed in particolare il modello HCP 20 e HCP 25 sono già utilizzate all’interno di importanti aziende produttrici di cosmetici e prodotti tricologici.

Nello specifico, le pompe per creme scrub vengono impiegate per il trasferimento di prodotti viscosi contenenti particelle solide, mantenendo una gestione del prodotto compatibile con le esigenze della formulazione.

Per chi opera professionalmente nella produzione cosmetica, la possibilità di disporre di una pompa capace di gestire contemporaneamente viscosità, aspirazione e presenza di particelle rappresenta una soluzione specifica per quelle applicazioni nelle quali le pompe più comuni incontrano maggiori difficoltà.

I vantaggi della Hose Carrier

Vantaggi della pompa Hose Carrier per prodotti cosmetici

✓ Adescamento a secco
✓ Elevata capacità di aspirazione di creme, scrub, maschere e soluzioni viscose
✓ Possibilità di funzionamento a vuoto
✓ Gestione di prodotti con particelle solide e sospensioni
✓ Reversibilità del flusso direttamente in linea
✓ Manutenzione semplice senza rimuovere le tubazioni di linea
✓ Immediata messa in servizio
✓ Facile pulizia della pompa
✓ Prodotto separato dagli organi meccanici
✓ Realizzazione in acciaio inox AISI 304 o AISI 316
✓ Membrana tubolare con certificazione FDA

Per questo motivo, nel panorama delle pompe per crema scrub e prodotti cosmetici, la Hose Carrier occupa una posizione specifica: non sostituisce necessariamente ogni altra tecnologia, ma rappresenta una soluzione particolarmente interessante quando il prodotto è viscoso, difficile da aspirare o contiene particelle che devono essere trasferite con attenzione.

Ulteriori informazioni sulla pompa Hose Carrier HCP  20

Mi interessa ma senza impegno, tienimi informato