Pompe per idrossido di ferro: applicazione Hose Carrier HCP 20 negli impianti biogas

Pompa Hose Carrier HCP 20 per dosaggio idrossido di ferro in impianto biogas
Pompa peristaltica Hose Carrier HCP 20 installata su impianto di dosaggio dell’idrossido di ferro.

Pompe per idrossido di ferro: Nel settore della produzione di biogas agricolo sono sempre più diffusi i sistemi di trattamento del gas basati sull’impiego di reagenti specifici destinati alla riduzione dell’idrogeno solforato (H₂S). Tra questi, uno dei prodotti maggiormente utilizzati è l’idrossido di ferro in sospensione stabilizzata liquida, noto anche come idrossido ferrico, ossiidrossido di ferro o più genericamente come sospensione ferrica.

La gestione di questo particolare prodotto richiede sistemi di dosaggio affidabili e resistenti all’usura. Una recente applicazione realizzata da STELLA O.M. ha previsto l’impiego di una pompa peristaltica Hose Carrier HCP 20 per il dosaggio continuo di idrossido di ferro all’interno di un impianto biogas agricolo.

Cos’è l’idrossido di ferro e perché viene utilizzato nel biogas

L’idrossido di ferro è un composto a base ferrica disponibile in forma liquida sotto forma di sospensione stabilizzata contenente particelle solide finemente disperse.

Negli impianti biogas viene utilizzato principalmente per il controllo dell’idrogeno solforato (H₂S), un contaminante naturalmente presente nel biogas prodotto dalla digestione anaerobica di biomasse agricole, reflui zootecnici e sottoprodotti organici.

La presenza di H₂S rappresenta un problema importante poiché può provocare:

  • corrosione delle apparecchiature;
  • danni ai motori di cogenerazione;
  • usura accelerata degli scambiatori;
  • riduzione dell’efficienza impiantistica;
  • aumento dei costi di manutenzione.

Per questo motivo l’idrossido ferrico viene dosato direttamente nel digestore o nelle sezioni di trattamento, favorendo la precipitazione dello zolfo e migliorando la qualità del gas prodotto.

Come viene prodotto l’idrossido ferrico in sospensione stabilizzata

La produzione dell’idrossido ferrico prevede processi chimici controllati che portano alla formazione di particelle solide di ferro disperse in fase liquida.

In modo semplificato il processo comprende:

  • preparazione delle soluzioni ferriche;
  • reazioni di precipitazione controllata;
  • stabilizzazione della sospensione;
  • miscelazione e omogeneizzazione;
  • confezionamento e distribuzione.

Il risultato finale è una sospensione caratterizzata da viscosità medio-elevata e dalla presenza di particelle solide che conferiscono al prodotto una significativa capacità abrasiva.

Le problematiche di pompaggio dell’idrossido di ferro

Dal punto di vista impiantistico, l’idrossido di ferro rappresenta un fluido particolarmente impegnativo.

Le particelle solide presenti nella sospensione tendono infatti a provocare fenomeni di usura sulle superfici meccaniche delle pompe e sulle componenti idrauliche.

Quando la tecnologia di pompaggio non è correttamente selezionata si possono verificare:

  • erosione delle parti interne della pompa;
  • consumo accelerato di valvole e tenute;
  • riduzione della precisione di dosaggio;
  • intasamenti e depositi nelle linee;
  • frequenti interventi di manutenzione;
  • fermate impianto non programmate.

Questi fenomeni diventano ancora più evidenti quando il dosaggio deve essere effettuato in modo continuo per molte ore al giorno, come accade normalmente negli impianti di produzione biogas.

Case history: Hose Carrier HCP 20 in un impianto biogas agricolo

Una recente applicazione sviluppata da STELLA O.M. riguarda un impianto biogas operante nel settore agricolo.

L’impianto utilizza idrossido di ferro in sospensione stabilizzata per il controllo dell’idrogeno solforato prodotto durante il processo di digestione anaerobica.

Il reagente viene stoccato in appositi contenitori e successivamente dosato in modo continuo mediante una pompa peristaltica Hose Carrier HCP 20.

La pompa è gestita tramite inverter e permette di adeguare rapidamente la portata alle effettive esigenze operative dell’impianto.

Grazie alla tecnologia peristaltica è stato possibile ottenere un dosaggio stabile e preciso, riducendo sensibilmente gli interventi manutentivi rispetto alle soluzioni precedentemente impiegate.

Perché scegliere una Hose Carrier HCP 20

La tecnologia Hose Carrier presenta numerose caratteristiche che la rendono particolarmente adatta al dosaggio di sospensioni ferriche abrasive.

Resistenza all’abrasione

Il prodotto pompato rimane completamente contenuto all’interno della membrana tubolare e non entra in contatto con gli organi meccanici della pompa.

Questa caratteristica riduce drasticamente i fenomeni di usura normalmente presenti in altre tecnologie di pompaggio.

Adescamento a secco

La Hose Carrier HCP 20 è completamente auto-adescante e può aspirare il prodotto direttamente dal serbatoio senza operazioni di invasamento.

Precisione di dosaggio

La regolazione tramite inverter consente una gestione precisa e ripetibile della portata, caratteristica particolarmente importante nelle applicazioni di trattamento del biogas.

Reversibilità completa

La pompa può invertire il senso di rotazione consentendo lo svuotamento delle linee e facilitando le operazioni di lavaggio e manutenzione.

Facilità di manutenzione

L’unico componente soggetto ad usura è la membrana tubolare, sostituibile direttamente sul posto senza rimuovere la pompa dall’impianto né scollegare le tubazioni.

Vantaggi della pompa Hose Carrier HCP 20

✔ Vantaggi operativi

  • ✔ Auto-adescamento a secco
  • ✔ Elevata capacità di aspirazione
  • ✔ Ottima gestione dei fluidi viscosi
  • ✔ Grande resistenza all’abrasione
  • ✔ Dosaggio estremamente preciso
  • ✔ Regolazione semplice mediante inverter
  • ✔ Reversibilità completa in linea
  • ✔ Facilità di pulizia
  • ✔ Nessun contatto tra prodotto e organi meccanici
  • ✔ Ridotta usura delle componenti
  • ✔ Bassi costi di manutenzione
  • ✔ Sostituzione rapida della membrana tubolare
  • ✔ Maggiore durata della pompa
  • ✔ Elevata affidabilità operativa
  • ✔ Ideale per funzionamento continuo

Pompe per prodotti viscosi abrasivi: Continuità operativa e riduzione dei costi

Uno degli aspetti maggiormente apprezzati dal cliente riguarda la continuità di esercizio garantita dalla pompa Hose Carrier HCP 20.

La capacità di operare con prodotti abrasivi senza subire usure significative permette infatti di ridurre i fermi macchina e di contenere i costi di manutenzione ordinaria e straordinaria.

L’assenza di valvole, tenute meccaniche immerse o componenti soggetti a contatto diretto con il prodotto rappresenta un ulteriore vantaggio nelle applicazioni caratterizzate dalla presenza di particelle solide.

Pompe per idrossido di ferro in sospensione liquida: Conclusioni

Il dosaggio dell’idrossido di ferro in sospensione stabilizzata rappresenta una delle applicazioni più interessanti per le pompe peristaltiche nel settore biogas.

La recente installazione della Hose Carrier HCP 20 prodotta da STELLA O.M. presso un impianto agricolo dimostra come la elettropompa a membrana tubolare possa garantire elevata precisione, ridotta manutenzione e grande affidabilità anche in presenza di prodotti abrasivi e viscosi.

Grazie alla sua robustezza costruttiva, alla capacità di auto-adescamento e alla facilità di gestione, la pompa Hose Carrier continua a rappresentare una delle soluzioni più efficaci per il dosaggio dei reagenti utilizzati negli impianti di produzione del biogas.

Ulteriori informazioni sulla pompa  Hose Carrier HCP 20

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Pompe per fanghi abrasivi nell’industria del cemento: il caso reale la pompa Hose Carrier HCP 50

I reflui prodotti dall’industria del fibrocementopompa Hose Carrier HCP 50 per fanghi abrasivi industria cemento

Quando si parla di pompe per fanghi abrasivi nell’industria del cemento, il vero problema non è soltanto movimentare un fluido difficile, ma farlo con continuità operativa, senza usura precoce, senza intasamenti e con costi di manutenzione sostenibili.

Nel settore cementizio e del fibrocemento vengono realizzati numerosi prodotti tecnici destinati all’edilizia, tra cui:

  • lastre piane in fibrocemento
  • lastre ondulate
  • elementi di tamponamento
  • componenti prefabbricati per edilizia industriale
  • pannelli sandwich
  • facciate continue e rivestimenti tecnici

Tali processi generano inevitabilmente fluidi reflui abrasivi, fanghi cementizi, sospensioni ad alta densità, addensati e residui inerti estremamente aggressivi per qualsiasi pompa tradizionale.

Pompe per fanghi abrasivi nell’industria del cemento, quali sono reflui che si generano?

Durante la produzione e la lavorazione di manufatti cementizi si originano fluidi particolarmente difficili da trattare:

  • acque di lavaggio cariche di cemento e fibre in sospensione
  • fanghi abrasivi da pulizia stampi e linee di produzione
  • addensati cementizi ad elevata viscosità residuali
  • residui inerti ad alta erosività
  • slurry con forte tendenza a sedimentazione
  • reflui con mix di composti e sospensioni diverse

Il principale problema tecnico è rappresentato dalla combinazione di abrasione meccanica + viscosità + sedimentazione + funzionamento discontinuo, condizione che mette rapidamente in crisi molte tecnologie di pompaggio convenzionali.

✓ Perché la pompa Hose Carrier è superiore in questi impianti

  • Adescamento rapido e a secco senza invasamento
  • Insensibilità totale alla marcia a secco o intermittente
  • Grande capacità di aspirazione con fluidi densi e viscosi
  • Nessun intasamento o accumulo di prodotto
  • Svuotamento completo della linea a fine ciclo
  • Reversibilità in linea per facile lavaggio e recupero materia prima
  • Manutenzione minima: unico elemento di usura = membrana tubolare
  • Nessun contatto tra organi meccanici e fluido pompato

Pompe per fanghi abrasivi nell’industria del cemento, case history della pompa Hose Carrier HCP 50 in un impianto di produzione elementi in fibrocemento.

In aua recente applicazione, una pompa Hose Carrier HCP 50 prodotta da Stella O.M. ha trovato impiego presso un importante produttore di componenti in fibrocemento, particolarmente attivo anche nel settore dei pannelli sandwich e delle facciate continue.

L’impianto genera reflui derivanti dalle operazioni di:

  • lavaggio stampi di produzione
  • pulizia linee di lavorazione
  • raccolta fluidi di processo
  • concentrazione di fanghi abrasivi

La HCP 50 prodotta da Stella O.M. preleva il fluido abrasivo dalle zone di raccolta e concentrazione, anche in presenza di materiale addensato, e lo trasferisce alla zona di trattamento dove avviene la decantazione e separazione della frazione cementizia dalla componente inerte, consentendo il recupero di materia prima e la gestione controllata del refluo.

La pompa lavora con successo sia con:

  • fluidi relativamente fluidi ma fortemente abrasivi
  • addensati ad alta viscosità simili a melme dense

Il tutto con portata regolata tramite inverter, gestito a quadro separato, adattando rapidamente l’attività di pompaggio alle reali necessità produttive.

Perché le pompe precedenti non funzionavano.

Prima della Hose Carrier, il cliente aveva testato diverse tecnologie senza risultati soddisfacenti.

✗ Limiti rilevati su altre pompe

Pompe a cavità progressiva

  • elevata usura di statore e rotore
  • danni in caso di marcia a secco
  • difficile pulizia interna
  • manutenzione lunga e costosa
  • necessità di rimozione completa della pompa dall’impianto in occasione delle frequenti manutenzioni.

Pompe pneumatiche a membrana

  • consumi energetici elevatissimi per uso aria compressa
  • ristagni interni impossibili da eliminare completamente
  • difficoltà di pulizia accurata
  • usura continua per sedimentazione interna ai corpi pompa, che essendo disposti in verticale, favoriscono i depositi
  • funzionamento generalmente molto incerto con media abrasivi

Pompe per fanghi abrasivi nell’industria del cemento, quali caratteristiche sono necessarie in conclusione:

Nel trasferimento di reflui cementizi e fanghi abrasivi nell’industria del cemento, la scelta della pompa non può basarsi soltanto sulla portata nominale.

Occorre una tecnologia capace di resistere a:

  • abrasione estrema
  • viscosità elevata
  • sedimentazione
  • marcia intermittente
  • funzionamento a secco
  • necessità di pulizia rapida

La Hose Carrier HCP 50 prodotta da Stella O.M. ha dimostrato sul campo di poter risolvere in modo definitivo problematiche che altre pompe non erano riuscite a gestire, garantendo maggiore affidabilità, manutenzione semplificata e minori costi operativi.

Ulteriori informazioni sulla pompe per creme all’ossido di zinco Hose Carrier HCP 50

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Pompe per Fanghi Metallici:

La Soluzione Ideale per la Gestione dei Reflui Abrasivi.

pompa per fanghi metallici e abrasivi Hose Carrier hcp 40

Pompe per fanghi metallici e abrasivi. La finitura dei particolari metallici è un processo essenziale nell’industria metallurgica, che include spesso fasi come la tranciatura, la burattatura, la smerigliatura e la rettifica. Questi processi sono funzionali alla produzione di componenti metallici, ma generano anche significativi reflui sotto forma di fanghi metallici di varia natura. Questi fanghi, noti per la loro natura molto abrasiva e spesso densa e complessa, La loro gestione rappresenta una difficile sfida per le pompe industriali.

Il Processo di Finitura dei Particolari Metallici

  • Tranciatura: Questo è un processo meccanico che prevede la separazione di un pezzo di metallo da una lamiera attraverso l’uso di punzoni e matrici. Il risultato è un bordo netto ma richiede ulteriori finiture per eliminare le bave e migliorare la precisione del pezzo.
  • Burattatura: Un processo che coinvolge la rotazione dei pezzi metallici in un macchinario vibrante o rotante insieme a materiali abrasivi, acqua e composti chimici. Questo procedimento è utilizzato per rimuovere bave, lucidare e migliorare la superficie dei componenti.
  • Smerigliatura e Rettifica: Entrambe le tecniche sono utilizzate per perfezionare la superficie del metallo. La smerigliatura rimuove le imperfezioni attraverso abrasivi, mentre la rettifica utilizza una mola per ottenere superfici estremamente lisce e precise con tolleranze ristrette come previsto dal settore di impiego richiesto.

Questi processi producono fanghi metallici ricchi di particelle abrasive che, se non gestiti correttamente, possono causare seri problemi ai sistemi di pompaggio tradizionali. Per ragioni puramente economiche, la pompa sommergibile è una delle soluzioni più diffuse per trattare tali reflui.

Pompe per Fanghi Metallici e i Problemi delle Pompe Sommergibili Tradizionali:

Le pompe sommergibili, pur essendo ben note ed ampiamente utilizzate, mostrano diversi limiti nella gestione dei fanghi metallici:

  • Rapida Usura delle Tenute Meccaniche: La presenza di particelle abrasive accelera l’usura del sistema di tenuta che è l’organo principale della pompa, riducendo significativamente la durata della pompa.
  • Sensibilità alla Marcia a Secco: Le pompe sommergibili non possono operare a secco nemmeno per brevi periodi senza rischio di danni al motore elettrico, portando spesso a costosi fermi macchina. Di fatti il motore elettrico nella pompa sommergibile è raffreddato dal fluido pompato e da quello circostante di immersione. Ovviamente se non rimane immersa, in breve tempo la temperatura interna del motore sale e con essa il rischio di un danno fatale alla pompa.
  • Frequente Blocco: I fanghi densi e viscosi tendono a bloccare le pompe centrifughe sommergibili, richiedendo il controllo diretto dell’operatore, riducendo così l’efficienza operativa.

Pompe per fanghi metallici? La Pompa Peristaltica “Hose Carrier” HCP 40 prodotta da Stella O.M.

Un nostro cliente nel settore della produzione di stampi per lamiera e particolari tranciati ha deciso di adottare la pompa peristaltica autoadescante di superficie “Hose Carrier” HCP 40, sostituendo le pompe sommergibili tradizionali in uso nell’impianto che hanno sempre generato problemi. Questa scelta si è rivelata vincente grazie a una serie di vantaggi significativi:

  1. Adescamento Rapido e a Secco Senza Invasamento: La HCP 40 può avviarsi e funzionare senza bisogno di essere immersa nel fluido, eliminando la necessità di pre-invasamento e riducendo i tempi di inattività. La Hose Carrier HCP 40 prodotta da Stella O.M.  è una pompa autoadescante di superficie e richiede la sola introduzione del tubo di aspirazione nel punto di captazione.
  2. Insensibilità all a Marcia a Secco o a Intermittenza: A differenza delle pompe centrifughe sommergibili, la HCP 40 può operare a secco senza danneggiarsi, garantendo una maggiore affidabilità operativa.
  3. Resistenza all’Abrasione e all’Usura: Il principio di costruzione e funzionamento della HCP 40 offre una resistenza superiore all’abrasione, prolungando la vita utile della pompa anche in presenza di fanghi altamente abrasivi.
  4. Capacità di Trasporto di Fluidi Viscosi: La pompa è in grado di gestire fluidi densi e viscosi contenenti solidi compatti o frangibili, ed è ideale per la gestione dei fanghi metallici e reflui similari.
  5. Maggiore Efficacia nella Aspirazione e Trasferimento dei Fanghi: La HCP 40 offre una potente capacità di aspirazione con un vuoto pari al 95%, ciò rende possibile operare anche con fanghi piuttosto pesanti.
  6. Facilità di Pulizia: Al termine del ciclo di lavoro, la pompa può svuotarsi completamente, prevenendo ristagni e sedimentazioni che spesso bloccano le pompe sommergibili.
  7. Maggiore Versatilità: La possibilità di spostare facilmente la tubazione di aspirazione consente di raggiungere i punti di maggior concentrazione dei fanghi nello stabilimento, migliorando la flessibilità di impiego.
  8. Maggior Resa Operativa: La HCP 40 può operare efficacemente con fluidi che presentano una più bassa percentuale di liquido rispetto al solido, ottimizzando il successivo processo di trattamento dei fanghi.
  9. Maggiore Durata: La robustezza della HCP 40 garantisce una durata maggiore rispetto alle pompe sommergibili, soprattutto in applicazioni che richiedono la gestione di reflui molto abrasivi.

Problema fanghi eliminato.

L’adozione della pompa peristaltica “Hose Carrier” HCP 40 prodotta da Stella O.M.  rappresenta una scelta strategica per le aziende che devono gestire fanghi metallici abrasivi. Grazie alla sua robustezza, versatilità e facilità d’uso, la HCP 40 offre una soluzione superiore rispetto alle pompe centrifughe sommergibili tradizionali, garantendo efficienza, riduzione dei costi di manutenzione e una maggiore durata nel tempo. L’azienda nostra cliente fa parte di un gruppo di 4 divisioni, ognuna specializzata un tipo di lavorazione per la quale dovrebbe essere pianificata l’introduzione di altrettante pompe per fanghi metallici della famiglia Hose Carrier prodotte da Stella O.M.

Ulteriori informazioni sulla pompa Hose Carrier HCP 40 

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