Pompa per campionamento acque

Pompa per campionamento acque in centrali di produzione energia: affidabilità e precisione con Hose Carrier HCP 15Pompa per campionamento acque in centrali di produzione energia

Il campionamento delle acque di processo nelle centrali di produzione di energia elettrica rappresenta una funzione critica per la sicurezza, l’efficienza e la continuità operativa dell’impianto. In questo contesto, la scelta della Pompa per campionamento acque in centrali di produzione energia non è un dettaglio marginale, ma un vero e proprio elemento di progetto che influisce direttamente sull’affidabilità dei sistemi di analisi e sulla qualità dei dati raccolti.

Le centrali termoelettriche, di cogenerazione o alimentate a biomassa utilizzano circuiti idrici complessi nei quali la qualità dell’acqua condiziona la vita utile di caldaie, turbine, scambiatori di calore e sistemi di trattamento chimico. Per questo motivo, il campionamento continuo o intermittente di specifiche correnti d’acqua è una prassi consolidata nella progettazione impiantistica.

Acque soggette a campionamento nelle centrali di produzione di energia elettrica

Le principali tipologie di acqua sottoposte a campionamento e analisi nelle centrali di produzione di energia elettrica sono:

  • Acqua di alimento caldaia, monitorata per pH, conducibilità, silice e ossigeno disciolto
  • Condensato, particolarmente sensibile alla presenza di ferro e rame
  • Spurghi di caldaia, per il controllo dell’efficacia del trattamento chimico
  • Acque di raffreddamento, per la prevenzione di corrosioni e incrostazioni
  • Acque di scarico, per il rispetto delle normative ambientali

Queste correnti vengono convogliate verso pannelli di campionamento che includono sistemi di raffreddamento, filtrazione e strumenti analitici. All’interno di tali sistemi, la pompa ha il compito di garantire una portata stabile, controllata e ripetibile, spesso operando a bassissimi regimi di funzionamento.

La soluzione tecnica: pompa Hose Carrier HCP 15

In una recente applicazione presso una centrale di produzione di energia elettrica, la pompa a membrana tubolare Hose Carrier HCP 15 è stata selezionata come Pompa per campionamento acque in centrali di produzione energia. La soluzione ha risposto pienamente alle esigenze operative dell’impianto, tanto da portare il cliente a confermare l’introduzione di un terzo modello identico, standardizzando questa tecnologia all’interno del sistema di campionamento.

La HCP 15 si è dimostrata particolarmente idonea per applicazioni di campionamento grazie alla sua capacità di operare in modo affidabile anche in condizioni critiche, tipiche di queste linee ausiliarie.

Vantaggi principali della pompa Hose Carrier HCP 15
✔ Adescamento rapido e affidabile anche a secco
✔ Insensibilità totale alla marcia a secco prolungata o intermittente
✔ Elevatissima capacità di aspirazione anche a bassi regimi rotatori
✔ Un solo organo di usura, sostituibile in pochi minuti direttamente in sito
✔ Nessun contatto tra fluido pompato e organi meccanici della pompa
✔ Tecnologia elettromeccanica con ridotti costi di esercizio

Motivi tecnici della scelta rispetto alle soluzioni precedenti

Adescamento rapido e funzionamento a secco

La Hose Carrier HCP 15 è in grado di adescare rapidamente senza necessità di invasamento, eliminando l’impiego di valvole di fondo o sistemi ausiliari. Questo aspetto è particolarmente rilevante nei circuiti di campionamento caratterizzati da funzionamento intermittente.

Affidabilità in condizioni operative critiche

Nei sistemi di campionamento delle centrali elettriche non è raro che la pompa operi in assenza di fluido. La HCP 15 risulta completamente insensibile alla marcia a secco, anche per periodi prolungati, senza subire danni o decadimenti prestazionali.

Capacità di aspirazione superiore (vuoto fino al 95%)

Rispetto ad altre tecnologie precedentemente installate, la pompa Hose Carrier offre una capacità di aspirazione nettamente superiore, mantenendo prestazioni costanti anche a bassi regimi rotatori, condizione tipica delle applicazioni di campionamento.

Manutenzione semplificata

La manutenzione è estremamente semplice grazie alla presenza di un solo organo di usura: La membrana tubolare. La sostituzione può essere effettuata in pochi minuti direttamente in sito, senza la rimozione della pompa o delle tubazioni di linea.

Separazione totale tra fluido e organi meccanici

Il fluido campionato entra in contatto esclusivamente con la membrana tubolare. Questa caratteristica, possibile solo con la tecnologia Hose Carrier, garantisce l’assenza di contaminazioni e la massima sicurezza per le analisi chimiche.

Vantaggio economico complessivo

Essendo pompe di tipo elettromeccanico, le Hose Carrier assicurano un risparmio economico globale in termini di costi di esercizio, manutenzione e affidabilità nel lungo periodo rispetto a soluzioni pneumatiche o più complesse.

Conclusioni

La Pompa per campionamento acque in centrali di produzione energia deve garantire precisione, continuità operativa e semplicità di gestione. L’esperienza applicativa della Hose Carrier HCP 15 dimostra come una scelta tecnologica mirata possa tradursi in affidabilità operativa e soddisfazione del cliente, fino alla standardizzazione della soluzione all’interno dell’impianto.

Ulteriori informazioni sulla pompa Hose Carrier HCP  15

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Pompe per campionamento acque con ferrobatteri

Problemi delle pompe in presenza di Ferrobatteri:Pompe per campionamento acque con ferrobatteri

Il campionamento delle acque è un’attività fondamentale per monitorare la qualità delle risorse idriche, soprattutto in contesti in cui i ferrobatteri possono compromettere la purezza dell’acqua e il funzionamento delle attrezzature utilizzate. I ferrobatteri, si nutrono di ferro e rilasciano composti sotto forma di fanghi e sedimenti, rappresentando una sfida significativa per le pompe sommerse tradizionali, soprattutto durante il campionamento in pozzi o acque sotterranee.

Le pompe sommerse per pozzi, pur essendo ampiamente utilizzate, non sono sempre la scelta ideale per campionare acque contaminate da ferrobatteri. Queste pompe presentano diversi limiti:
– Intasamenti frequenti: i ferrobatteri formano accumuli di fanghi e sedimenti di ferro che possono ostruire le giranti e i condotti delle pompe sommerse in breve tempo, causando frequenti interruzioni e riduzioni di efficienza.
– Corrosione dei componenti: i sedimenti ferrosi prodotti dai batteri sono abrasivi e altamente corrosivi, riducendo la durata dei componenti metallici delle pompe sommerse.
– Rischio di malfunzionamento a secco: le pompe sommerse sono progettate per operare costantemente immerse in acqua. In presenza di fluttuazioni nel livello idrico o funzionamento intermittente, le pompe possono surriscaldarsi e danneggiarsi irreparabilmente.
– Manutenzione complessa: le pompe sommerse richiedono spesso la rimozione dal sito per essere riparate o pulite, il che rappresenta un intervento complesso e dispendioso in termini di tempo e risorse.

pompe per campionamento acqua con ferrobatteri
Foto di un deposito fanghi da ferrobatteri dopo solo un mese di lavoro della pompa

Una valida alternativa, particolarmente indicata per il campionamento di acque con presenza di ferrobatteri, dove è possibile emungere acque a bassa profondità, è rappresentata dalle pompe peristaltiche Hose Carrier. Queste pompe, che si basano su un principio di funzionamento che genera un alto vuoto continuo pari al 95% rendendo possibile il campionamento di acque dalla superficie del pozzo fino a 9 metri di profondità.

Vantaggi delle pompe peristaltiche Hose Carrier

1. Adescamento rapido e a secco senza invasamento: una delle caratteristiche principali delle pompe Hose Carrier è la capacità di avviarsi e mantenere il pompaggio anche in assenza di un’iniziale presenza d’acqua, senza necessità di invasamento. Questa funzione è particolarmente utile durante il campionamento di acque in pozzi o serbatoi con livelli variabili, dove una pompa sommersa potrebbe bloccarsi in mancanza di sufficiente acqua per immergere l’intera unità.

2. Insensibilità alla marcia a secco o a intermittenza: a differenza delle pompe sommerse, le pompe per campionamento acque con ferrobatteri Hose Carrier possono funzionare senza problemi in condizioni di marcia a secco o intermittente. Questo le rende estremamente affidabili in contesti di campionamento dove i livelli dell’acqua possono variare bruscamente o l’operazione può non essere continua. Anche in condizioni di secchezza, queste pompe non si danneggiano, garantendo un funzionamento sicuro e prolungato.

3. Resistenza all’aggressione chimica e meccanica generata dai ferrobatteri: le pompe peristaltiche sono meno vulnerabili agli effetti negativi causati dai ferrobatteri. Poiché non vi è alcun contatto tra i componenti interni della pompa e il fluido pompato, i depositi ferrosi non possono causare danni significativi come avviene invece con le pompe sommerse. Questo aspetto garantisce una maggiore durata delle pompe Hose Carrier in ambienti contaminati da ferrobatteri.

4. Capacità di trasporto di solidi compatti e frangibili: un altro vantaggio cruciale delle pompe Hose Carrier è la loro capacità di trasportare fluidi che contengono solidi compatti e frangibili, come i fanghi ferrosi prodotti dai ferrobatteri. Le pompe sommerse, invece, tendono a bloccarsi o danneggiarsi quando incontrano tali materiali, rendendo il loro uso meno affidabile in contesti con acque contaminate.

5. Maggiore versatilità e semplicità di manutenzione in sito: le pompe per campionamento acque con ferrobatteri  peristaltiche Hose Carrier offrono una manutenzione molto più semplice rispetto alle pompe sommerse. Non è necessario rimuovere l’unità o smontare e sollevare le tubazioni per eseguire interventi di ripristino o pulizia, il che riduce drasticamente i tempi di inattività e i costi operativi. Questo rappresenta un vantaggio notevole nel campionamento di acque, dove l’efficienza e la continuità del processo sono fondamentali.

Pompe per campionamento acque con ferrobatteri, considerazioni finali.

Nel campionamento delle acque contaminate da ferrobatteri, le pompe sommerse si rivelano spesso inefficaci a causa dei loro problemi di intasamento, corrosione e difficoltà di manutenzione. Le pompe peristaltiche Hose Carrier, invece, offrono una soluzione più affidabile grazie alla loro capacità di funzionare a secco, resistere agli attacchi chimici e trasportare solidi. Queste caratteristiche, unite a una manutenzione più semplice e veloce, le rendono la scelta ideale per chi opera in ambienti difficili, garantendo prestazioni ottimali anche in presenza di ferrobatteri.

Situata in un sito di una grossa azienda chimica, un pompa Hose Carrier HCP 35 effettua il campionamento della acque attraverso una rete di adduzione che preleva i campioni di acqua da diversi pozzi del sito produttivo. La pompa lavora a bassissima velocità ma di continuo senza interruzione e con grande efficienza.

Maggiori informazioni sulla pompa : Hose Carrier HCP35

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