Pompe per reflui chimici: soluzioni tecniche avanzate con le Hose Carrier

Elettropompa Hose Carrier carrellata per reflui industriali
Elettropompa Hose Carrier su carrello, pronta per l’uso in impianti industriali.

Pompe per reflui chimici: Nel vasto panorama industriale moderno, la gestione dei reflui chimici rappresenta una delle sfide più complesse e delicate.
Le pompe per reflui chimici sono strumenti essenziali per il trasferimento, il recupero e l’allontanamento di liquidi contaminati,
corrosivi, abrasivi o caratterizzati da elevata viscosità. Questo articolo offre una panoramica tecnica chiara e comprensibile sulle tecnologie
disponibili, con particolare attenzione alle pompe peristaltiche Hose Carrier, oggi tra le soluzioni più affidabili per gli
operatori industriali e ambientali.

Reflui chimici industriali: complessità e rischi

Le aziende industriali di ogni settore — chimico, farmaceutico, galvanico, petrolchimico, alimentare, trattamento rifiuti — generano quotidianamente
una grande varietà di reflui liquidi. Tra i più critici troviamo:

Questi fluidi presentano caratteristiche fisiche e chimiche che mettono a dura prova le pompe industriali tradizionali:
corrosione accelerata, abrasione dei componenti interni, intasamenti, perdita di adescamento, cavitazione e guasti prematuri.
Molte pompe progettate per prodotti “freschi” o puliti non sono adatte a gestire reflui contaminati: giranti, tenute meccaniche,
valvole e organi interni entrano in contatto diretto con il fluido e vengono rapidamente danneggiati.

Tipologie di pompe per reflui chimici disponibili sul mercato

Le pompe per reflui chimici utilizzate per il trasferimento di liquidi aggressivi e contaminati si dividono principalmente per principio di funzionamento. Ogni tecnologia presenta vantaggi e limiti, soprattutto quando si tratta di fluidi abrasivi, corrosivi o ad alta viscosità.

Pompe centrifughe

Le pompe centrifughe sono molto diffuse per il pompaggio di fluidi relativamente puliti. Tuttavia, non sono adatte a sospensioni solide o viscosità elevate e risultano sensibili alla marcia a secco. In presenza di fanghi chimici o reflui con solidi, l’usura interna può essere molto rapida.

Pompe volumetriche a lobi o a ingranaggi

Le pompe volumetriche a lobi o a ingranaggi sono indicate per fluidi viscosi, ma non tollerano bene la presenza di abrasivi o solidi in sospensione.
La manutenzione è frequente e i costi di esercizio possono diventare elevati quando si trattano rifiuti liquidi speciali.

Pompe pneumatiche a membrana

Le pompe pneumatiche a membrana sono versatili e utilizzate in molti contesti industriali. Tuttavia, con liquidi fortemente abrasivi, con solidi o molto viscosi,
le membrane ed il sistema valvolare presente mette in serio dubbio la reale capacità di funzionare in modo efficace. Inoltre richiedono un notevole dispendio energetico e la presenza di unità di produzione aria compressa importanti per funzionare.

Pompe peristaltiche

Le pompe peristaltiche industriali rappresentano la categoria più robusta per la gestione di reflui difficili. Il fluido scorre all’interno di un tubo flessibile e non entra mai in contatto con organi meccanici. Tra queste, le pompe peristaltiche Hose Carrier si distinguono per la loro capacità di trattare liquidi corrosivi, abrasivi e viscosi in modo sicuro e affidabile.

Perché scegliere le pompe Hose Carrier

Le pompe Hose Carrier sono progettate specificamente per trattare reflui chimici contaminati, aggressivi e abrasivi. A differenza delle pompe tradizionali:

  • Il fluido scorre all’interno di una membrana tubolare isolata;
  • Nessun organo meccanico entra in contatto diretto con il liquido pompato;
  • Non sono presenti tenute meccaniche soggette a corrosione;
  • Possono lavorare con solidi in sospensione e fanghi abrasivi;
  • Possono funzionare a secco senza subire danni;
  • Sono reversibili in linea, facilitando operazioni di svuotamento e lavaggio.

Queste caratteristiche rendono le Hose Carrier ideali per manutentori di grandi impianti industriali e per aziende di ecologia specializzata che si occupano di interventi ambientali sul territorio e del trattamento e smaltimento di rifiuti liquidi speciali. Disponibili sia in versione elettropompa sia come motopompa con motore termico, le pompe Hose Carrier garantiscono operatività
anche in assenza di alimentazione elettrica, risultando perfette per interventi in campo.

Problemi tecnici delle pompe tradizionali con reflui chimici

Reflui abrasivi e corrosivi

Quando si pompano reflui chimici, le criticità principali sono:

  • Abrasione interna dovuta a sabbie, metalli, particolato e residui solidi;
  • Corrosione chimica su giranti, valvole e tenute meccaniche;
  • Intasamenti causati da viscosità variabile o presenza di solidi;
  • Cavitazione in presenza di liquidi densi o con gas;
  • Guasti prematuri per marcia a secco o mancanza di adescamento.

La maggior parte delle pompe presenti sul mercato è concepita per operare con fluidi “freschi di fabbrica”, puliti e non contaminati. Quando si lavora con reflui chimici esauriti, spesso ancora caratterizzati da una carica chimica consistente, sospensioni abrasive, solidi in sospensione e condizioni di viscosità variabile, tali pompe risultano inadeguate e soggette a rapidi danneggiamenti.

Soluzione tecnologica: la pompa Hose Carrier

Funzionamento peristaltico

La pompa per reflui chimici Hose Carrier, grazie al suo principio peristaltico e alle sue caratteristiche costruttive, può funzionare dove le altre pompe non sono in grado di operare. È adatta a liquidi di varia natura, siano essi aggressivi, abrasivi o viscosi, e non richiede invasamento. Inoltre, non subisce danni in caso di funzionamento a vuoto.

Nel panorama delle pompe per reflui chimici, la pompa Hose Carrier si ritaglia uno spazio specifico, garantito da funzionalità che la rendono di fatto non sostituibile con altri tipi di pompe. Disponibile in versione elettrica o con motorizzazione termica, è un alleato fondamentale per chi si occupa professionalmente della gestione di reflui chimici prodotti in azienda o per gli operatori in ambito ecologico ambientale.

Pompe per reflui chimici già in uso in molti settori industriali

Già all’interno di importanti aziende di svariati settori industriali e al fianco degli operatori ambientali, le pompe per reflui chimici Hose Carrier
svolgono il proprio lavoro in modo efficiente, sicuro ed efficace. La lunga durata di servizio della membrana tubolare è garanzia di lunghi
periodi di utilizzo a disposizione dei servizi di manutenzione aziendali e degli operatori che si trovano a dover gestire reflui industriali di varia
e non sempre certa origine.

Caratteristiche comuni in tutte le pompe per reflui chimici Hose Carrier:

Tra le principali caratteristiche tecniche delle pompe Hose Carrier troviamo:

  • Capacità di adescamento a secco;
  • Grande resistenza all’usura e all’aggressione chimica;
  • Possibile marcia a vuoto senza danni;
  • Reversibilità in linea per operazioni di svuotamento (ad esclusione delle motopompe);
  • Manutenzione facilissima senza rimuovere tubazioni di linea;
  • Immediata messa in servizio;
  • Facile pulizia della pompa;
  • Il prodotto pompato non è mai a contatto con organi meccanici della pompa;
  • Maggiore durata della macchina e riduzione dei fermi impianto.

✔ Vantaggi della pompa Hose Carrier

  • ✔ Adescamento a secco
  • ✔ Resistenza chimica e abrasiva
  • ✔ Funzionamento a vuoto senza danni
  • ✔ Reversibilità immediata
  • ✔ Manutenzione semplificata
  • ✔ Pulizia rapida
  • ✔ Nessun contatto tra fluido e organi meccanici
  • ✔ Durata superiore della membrana tubolare

Motopompa Hose Carrier per reflui chimici abrasivi e corrosivi
Motopompa Hose Carrier in versione con motore termico per interventi ambientali sul territorio.

La motopompa Hose Carrier è ideale per reflui chimici difficili, garantendo autonomia e resistenza in condizioni operative complesse.
È particolarmente indicata per interventi in campo, dove non è disponibile alimentazione elettrica e la gestione dei reflui industriali
deve essere rapida e sicura.

La versione elettropompa Hose Carrier carrellata permette un rapido posizionamento e una gestione efficiente dei reflui chimici in azienda.
È la soluzione ideale per manutentori e responsabili di impianto che necessitano di una pompa mobile, robusta e facile da utilizzare.

pompa a membrana tubolare Hose Carrier resistente ad abrasione e chimica
1. pompa a membrana tubolare ad alta resistenza Hose Carrier.

La membrana tubolare delle Hose Carrier garantisce lunga durata e totale isolamento del fluido pompato.
Questo consente di trattare liquidi corrosivi, abrasivi e viscosi senza compromettere l’integrità della pompa,
riducendo i costi di manutenzione e aumentando l’affidabilità complessiva del sistema.

Ecco tecnici e dove usarle.

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Impianto mobile di pump-out per porti turistici: fornitura Partner 3R con pompa Hose Carrier HCP 25

Impianto mobile di pump-out per porti turistici e marina resort. La crescente attenzione verso la sostenibilità ambientale e la qualità dei servizi offerti nei porti turistici sta portando molte marine resort a investire in sistemi sempre più efficienti per il recupero delle acque nere provenienti dalle imbarcazioni.

Impianto mobile di pump-out Partner 3R per recupero acque nere nei porti turistici
Sistema mobile Partner 3R con pompa Hose Carrier HCP 25 per il recupero delle acque nere da imbarcazioni.

Tra le soluzioni più apprezzate rientrano oggi gli impianti mobili di pump-out, apparati progettati per facilitare le operazioni di aspirazione e raccolta dei reflui nautici direttamente presso il punto di ormeggio dell’imbarcazione.

Una recente fornitura realizzata da STELLA O.M. ha previsto l’inserimento di un apparato Partner 3R presso un porto turistico in fase di potenziamento dei propri servizi ecologici dedicati alla nautica da diporto.

Cosa sono gli impianti mobili di pump-out

Gli impianti mobili di pump-out sono unità carrellate progettate per il recupero di:

  • acque nere provenienti dai serbatoi delle imbarcazioni
  • acque grigie di bordo
  • acque di sentina contaminate
  • fluidi reflui nautici

A differenza dei tradizionali punti fissi di aspirazione installati lungo le banchine, un sistema mobile consente di raggiungere direttamente le imbarcazioni senza necessità di spostare il natante.

Questo aspetto migliora sensibilmente:

  • rapidità del servizio
  • comfort operativo
  • gestione della marina
  • qualità percepita dal cliente
  • flessibilità di utilizzo

Il caso reale: potenziamento servizi in una marina turistica

Nel caso specifico, la struttura portuale era già dotata di punti fissi di aspirazione delle acque nere.

La direzione della marina ha tuttavia deciso di migliorare ulteriormente il servizio introducendo un’unità mobile Partner 3R, capace di operare direttamente sui pontili e presso gli ormeggi.

Questa soluzione consente oggi di effettuare il recupero dei reflui nautici senza richiedere lo spostamento delle imbarcazioni verso postazioni dedicate.

Partner 3R: praticità e semplicità operativa

L’apparato Partner 3R è progettato per garantire semplicità di utilizzo e grande maneggevolezza operativa.

L’unità è dotata di:

  • carrello con tre ruote a trazione manuale
  • serbatoio raccolta da 125 litri
  • pompa peristaltica Hose Carrier HCP 25
  • struttura compatta e leggera

Il sistema può essere facilmente movimentato da un solo operatore anche lungo pontili di dimensioni ridotte o in aree portuali con spazi limitati.

La pompa Hose Carrier HCP 25

Elemento centrale del sistema Partner 3R è la pompa peristaltica Hose Carrier HCP 25, prodotta da STELLA O.M.

La tecnologia impiegata nella pompa offre vantaggi particolarmente importanti nelle applicazioni nautiche:

  • adescamento completamente a secco
  • elevata capacità di aspirazione
  • resistenza alla sabbia e ai residui abrasivi
  • resistenza chimica ai reflui pompati
  • funzionamento senza danni anche a vuoto

La pompa risulta inoltre completamente reversibile e può essere utilizzata anche come unità “stand alone”, senza necessariamente utilizzare il serbatoio integrato.

Vantaggi operativi per il porto turistico

L’introduzione di un impianto mobile di pump-out consente ai gestori della marina di:

  • migliorare i servizi ambientali offerti
  • incrementare la flessibilità operativa
  • ridurre i tempi di intervento
  • facilitare la gestione degli ormeggi
  • migliorare l’immagine ecologica della struttura
  • sistemi mobili pump-out, qualche consiglio:

Gli impianti mobili di pump-out rappresentano oggi una soluzione estremamente efficace per i porti turistici e le marine resort che desiderano migliorare la gestione dei reflui nautici senza interventi strutturali complessi.

La combinazione tra la praticità del Partner 3R e le elevate capacità operative della pompa Hose Carrier HCP 25 consente di offrire un servizio rapido, efficiente e facilmente gestibile anche da un solo operatore.

Ulteriori informazioni sul Partner 3R

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Pompe per polimeri abrasivi di cartiera: dosaggio coating con pompa Hose Carrier HCP 35

Coating abrasivi nella produzione della carta e del cartone

Pompa Hose Carrier HCP 35 per dosaggio di polimeri abrasivi in impianto produzione carta e cartone
Applicazione industriale Hose Carrier HCP 35 per dosaggio batch di coating abrasivi nella produzione di cartone ondulato.

Pompe per polimeri abrasivi. Nel settore della produzione della carta e del cartone vengono impiegati numerosi prodotti chimici destinati a migliorare le caratteristiche superficiali e meccaniche del prodotto finale. Tra questi, i coating polimerici abrasivi rappresentano una delle applicazioni più impegnative dal punto di vista del pompaggio industriale.

I coating utilizzati nelle cartiere sono generalmente composti da miscele contenenti:

Questi prodotti vengono utilizzati per migliorare:

  • stampabilità,
  • uniformità superficiale,
  • rigidità del cartone,
  • qualità estetica,
  • adesione,
  • resistenza meccanica.

L’utilizzo di coating abrasivi è molto diffuso nella produzione di:

  • cartone ondulato,
  • scatole industriali,
  • imballaggi alimentari,
  • packaging logistico,
  • espositori,
  • cartoncino tecnico,
  • carta patinata,
  • imballaggi ad alta resistenza.

Dal punto di vista impiantistico, il trattamento di questi fluidi rappresenta spesso un problema importante a causa dell’elevata abrasività e della viscosità tipica delle miscele utilizzate nei processi cartari.

Le criticità nel pompaggio dei polimeri abrasivi per cartiera

Uno degli aspetti più critici negli impianti di produzione della carta riguarda il trasferimento ed il dosaggio dei coating abrasivi verso le linee di utilizzo.

I polimeri utilizzati nei processi cartari possono infatti presentare:

  • viscosità elevate,
  • comportamento non uniforme,
  • notevole presenza di particelle minerali abrasive,
  • difficoltà di aspirazione,
  • tendenza alla sedimentazione.

In presenza di queste condizioni, molte pompe tradizionali tendono a manifestare rapidamente problematiche operative quali:

  • usura prematura delle componenti meccaniche,
  • perdita di precisione nel dosaggio,
  • rapido decadimento delle prestazioni,
  • instabilità di portata,
  • elevate esigenze manutentive,
  • difficoltà nella pulizia delle linee.

Nelle produzioni industriali continue tipiche delle cartiere, questi problemi possono tradursi in:

  • fermate impianto,
  • riduzione della produttività,
  • aumento dei costi di manutenzione,
  • scarti di produzione,
  • instabilità qualitativa del prodotto finito.

Per questo motivo la scelta della pompa destinata al trattamento dei coating abrasivi diventa un elemento estremamente importante nella progettazione dell’impianto.

Applicazione reale con pompa Hose Carrier HCP 35

Recentemente STELLA O.M. ha realizzato una applicazione industriale destinata ad un cliente operante nella produzione in grande serie di prodotti in cartone ondulato.

L’impianto prevedeva la necessità di trasferire e dosare coating polimerici abrasivi mediante funzionamento batch direttamente verso la linea produttiva in funzione delle necessità di processo.

Per questa applicazione è stata installata una pompa Hose Carrier HCP 35, scelta per la sua capacità di:

  • aspirare facilmente fluidi viscosi,
  • trattare prodotti abrasivi senza usura critica,
  • garantire precisione di dosaggio,
  • lavorare anche in condizioni intermittenti,
  • semplificare le operazioni di manutenzione.

Il coating abrasivo viene prelevato direttamente dal serbatoio di preparazione e successivamente trasferito alla linea di utilizzo secondo le esigenze produttive della macchina.

La gestione elettromeccanica della pompa mediante inverter consente inoltre una regolazione molto precisa della portata, caratteristica particolarmente importante nei processi batch dove il controllo del dosaggio influisce direttamente sulla qualità del prodotto finito.

Perché una pompa Hose Carrier è particolarmente adatta ai coating abrasivi

Le pompe peristaltiche Hose Carrier trovano applicazione ideale nel trattamento di fluidi abrasivi e viscosi tipici dell’industria cartaria.

Il principio di funzionamento peristaltico consente infatti di isolare completamente il fluido pompato dagli organi meccanici della pompa.

Questo significa che:

  • il prodotto entra in contatto esclusivamente con la membrana tubolare,
  • non sono presenti tenute meccaniche,
  • non vi sono valvole interne soggette ad usura,
  • le particelle abrasive non danneggiano componenti metallici rotanti.

Elevata capacità di aspirazione

La Hose Carrier HCP 35 è in grado di aspirare facilmente fluidi viscosi anche in presenza di condizioni difficili di alimentazione.

Questa caratteristica consente di semplificare la configurazione impiantistica riducendo problematiche di adescamento frequentemente presenti con altre tecnologie di pompaggio.

Precisione nel dosaggio batch

Uno dei principali vantaggi della soluzione adottata riguarda la gestione del dosaggio mediante inverter.

Rispetto ai sistemi pneumatici tradizionali, il controllo elettromeccanico della pompa permette:

  • maggiore stabilità di portata,
  • migliore ripetibilità del dosaggio,
  • regolazioni più precise,
  • minore sensibilità alle variazioni di processo.

Questo aspetto è particolarmente importante nella produzione industriale del cartone dove la continuità qualitativa rappresenta un requisito fondamentale.

Resistenza all’abrasione

Le pompe Hose Carrier sono particolarmente apprezzate per la loro capacità di trattare fluidi abrasivi anche molto aggressivi.

Nel pompaggio di coating contenenti cariche minerali abrasive, la durata operativa risulta generalmente superiore rispetto a molte altre tecnologie di pompaggio industriale.

Resistenza alla marcia a secco

Durante le fasi batch possono verificarsi temporanee assenze di prodotto o funzionamenti intermittenti.

Le pompe per polimeri abrasivi Hose Carrier sono in grado di tollerare queste condizioni senza danni significativi alla pompa, migliorando notevolmente l’affidabilità generale dell’impianto.

Reversibilità di linea, molto importante nelle pompe per coating abrasivi.

La possibilità di invertire facilmente il senso di pompaggio rappresenta un vantaggio molto importante nella pulizia delle linee e nella gestione operativa dell’impianto.

La reversibilità consente infatti:

  • svuotamento rapido delle tubazioni,
  • pulizia facilitata,
  • riduzione residui di prodotto,
  • semplificazione delle manutenzioni.

Confronto con pompe pneumatiche a membrana

✔ Vantaggi pompa Hose Carrier

  • ✔ Elevata capacità di aspirazione
  • ✔ Ottima gestione fluidi viscosi
  • ✔ Grande resistenza all’abrasione
  • ✔ Dosaggio preciso mediante inverter
  • ✔ Portata stabile e controllabile
  • ✔ Reversibilità immediata della linea
  • ✔ Resistenza alla marcia a secco
  • ✔ Facilità di pulizia
  • ✔ Manutenzione semplice senza smontaggio tubazioni
  • ✔ Maggiore durata operativa

✖ Svantaggi pompa pneumatica a membrana

  • ✖ Maggiore difficoltà con prodotti viscosi
  • ✖ Minore precisione nel dosaggio
  • ✖ Elevati consumi energetici dovuti all’aria compressa
  • ✖ Gestione pneumatica più complessa
  • ✖ Maggiore usura di membrane e valvole
  • ✖ Portata meno stabile
  • ✖ Reversibilità difficile da realizzare
  • ✖ Maggiori complicazioni impiantistiche
  • ✖ Pulizia linea più complessa
  • ✖ Costi operativi superiori

Pompe per polimeri abrasivi e vantaggi manutentivi nelle cartiere

Nel settore della carta e del cartone, la manutenzione semplice e rapida rappresenta un elemento fondamentale.

Uno dei vantaggi più apprezzati delle pompe Hose Carrier riguarda la possibilità di effettuare la sostituzione della membrana tubolare senza rimuovere la pompa dall’impianto e senza intervenire sulle tubazioni di linea.

Questo permette di:

  • ridurre drasticamente i tempi di fermata,
  • semplificare gli interventi manutentivi,
  • diminuire i costi operativi,
  • aumentare la disponibilità dell’impianto.

L’assenza di contatto tra prodotto e organi meccanici contribuisce inoltre a preservare nel tempo la struttura della pompa migliorandone la durata generale.

Pompe per polimeri abrasivi, considerazioni finali:

Il trattamento di coating abrasivi nell’industria della carta e del cartone richiede pompe industriali in grado di combinare:

  • resistenza all’usura,
  • precisione di dosaggio,
  • semplicità manutentiva,
  • affidabilità operativa,
  • facilità di gestione.

L’applicazione realizzata con pompa Hose Carrier HCP 35 dimostra come la tecnologia peristaltica delle Hose Carrier rappresenti una soluzione particolarmente efficace per il dosaggio batch di polimeri abrasivi nelle cartiere moderne.

La capacità di trattare facilmente fluidi viscosi ed abrasivi, unita alla precisione di regolazione mediante inverter ed alla grande semplicità manutentiva, consente di migliorare sensibilmente l’efficienza generale dell’impianto produttivo.

Ulteriori informazioni sulla pompa  Hose Carrier HCP 35

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Pompe per distribuzione colla vinilica: applicazione Hose Carrier HCP 20 nel settore del cartone ondulato

 

Pompa Hose Carrier HCP 20 per distribuzione colla vinilica su linea cartone ondulato
Pompa peristaltica Hose Carrier HCP 20 installata su impianto per distribuzione colla vinilica.

Pompe per distribuzione colla vinilica. Nel settore della produzione industriale di carta e cartone ondulato, la gestione degli adesivi rappresenta una fase fondamentale per garantire qualità produttiva, continuità di processo e affidabilità dell’impianto.

Una recente applicazione sviluppata da STELLA O.M. ha previsto l’impiego di una pompa peristaltica Hose Carrier HCP 20 per la distribuzione di colla vinilica all’interno di una linea automatica per la produzione di prodotti in cartone ondulato.

La colla vinilica nell’industria del cartone

La colla vinilica è un adesivo a base acquosa ampiamente utilizzato nell’industria cartaria e cartotecnica grazie alla sua elevata capacità adesiva, facilità di utilizzo e rapidità di applicazione.

Nel settore del cartone ondulato viene impiegata per:

  • incollaggio fogli accoppiati
  • assemblaggio cartone ondulato
  • produzione scatole industriali
  • realizzazione imballaggi tecnici
  • fabbricazione espositori e packaging
  • produzione cartone multistrato

Le linee produttive moderne richiedono sistemi di distribuzione estremamente precisi e continui, in grado di garantire uniformità nell’applicazione dell’adesivo anche a elevate velocità produttive.

Il processo produttivo dell’impianto

Nel caso specifico, la pompa Hose Carrier HCP 20 preleva direttamente la colla vinilica da un fusto di alimentazione e alimenta il circuito di distribuzione installato sulla linea di produzione.

Pompe per distribuzione colla vinilica, il sistema opera con:

  • adesivo ad elevata viscosità
  • linea in pressione fino a 3 bar
  • necessità di regolazione precisa della portata
  • funzionamento continuo

La gestione stabile del dosaggio è fondamentale per evitare:

  • eccessi di colla
  • incollaggi irregolari
  • fermate di linea
  • sprechi di prodotto

Le difficoltà nel pompaggio della colla vinilica

I fluidi viscosi come la colla vinilica risultano spesso problematici per molte pompe tradizionali, soprattutto quando il circuito lavora in pressione.

Le criticità più comuni comprendono:

  • difficoltà di aspirazione
  • instabilità di portata
  • dosaggio poco preciso
  • difficoltà di pulizia impianto
  • manutenzioni frequenti

Pompe pneumatiche a membrana: limiti applicativi

Prima dell’installazione della Hose Carrier HCP 20, il cliente utilizzava una pompa pneumatica a membrana.

Difficoltà con prodotti viscosi

Le pompe pneumatiche a membrana mostrano limiti importanti nell’aspirazione di colle dense e viscose, le linee in mandata pressurizzate creano ulteriori complicazioni per il dosaggio corretto.

Consumo energetico elevato

L’impiego continuo di aria compressa comporta costi energetici sensibilmente superiori rispetto a una soluzione elettromeccanica.

Minore precisione di dosaggio

Il controllo della portata risulta meno stabile e meno preciso rispetto a una pompa controllata elettronicamente tramite inverter.

Reversibilità complessa con pompe a membrana

La realizzazione di un sistema reversibile con pompe pneumatiche richiede impianti molto più complessi e costosi.

La soluzione ideale? la pompa Hose Carrier HCP 20

La pompa peristaltica Hose Carrier HCP 20 ha consentito di semplificare notevolmente il sistema di distribuzione adesivo.

Grazie al principio peristaltico, la pompa:

  • adesca facilmente anche a secco
  • gestisce fluidi molto viscosi
  • mantiene elevata precisione di dosaggio
  • opera efficacemente anche con linea in pressione
  • consente inversione completa del flusso

La reversibilità in linea rappresenta uno dei vantaggi più apprezzati dal personale tecnico perché consente:

  • regolazione rapida del livello adesivo
  • svuotamento totale delle linee
  • pulizia molto semplificata
  • riduzione dei tempi di fermata

Confronto tecnico

✓ Vantaggi Hose Carrier

  • ✓ Grande capacità con fluidi viscosi
  • ✓ Adescamento molto efficace
  • ✓ Dosaggio preciso mediante inverter
  • ✓ Reversibilità completa in linea
  • ✓ Facilissima manutenzione
  • ✓ Pulizia estremamente semplificata
  • ✓ Nessun contatto fluido/meccanica
  • ✓ Maggiore durata della pompa

✗ Svantaggi pompe pneumatiche a membrana

  • ✗ Difficoltà con adesivi viscosi
  • ✗ Elevati consumi energetici
  • ✗ Dosaggio meno preciso
  • ✗ Maggiore complessità impiantistica
  • ✗ Reversibilità difficile da realizzare
  • ✗ Maggiore manutenzione generale

Pompe per distribuzione colla vinilica e risultati applicativi

L’impianto utilizza oggi la Hose Carrier HCP 20 con ottimi risultati operativi, ottenendo:

  • maggiore stabilità di processo
  • riduzione consumi energetici
  • dosaggio più preciso
  • pulizia impianto facilitata
  • riduzione manutenzioni

La possibilità di sostituire rapidamente la membrana tubolare direttamente in sito, senza smontare la pompa o le tubazioni di linea, rappresenta inoltre un vantaggio molto importante per il reparto manutenzione.

Dosaggio colla vinilica e considerazioni finali.

Le applicazioni con colle viniliche e adesivi viscosi richiedono sistemi di pompaggio affidabili, precisi e facilmente gestibili anche in presenza di linee pressurizzate.

La tecnologia Hose Carrier si è dimostrata particolarmente efficace nel settore del cartone ondulato grazie alla semplicità di gestione, all’elevata capacità di aspirazione e alla precisione di dosaggio.

Ulteriori informazioni sulla pompa  Hose Carrier HCP 20

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Pompe per fanghi abrasivi nell’industria del cemento: il caso reale la pompa Hose Carrier HCP 50

I reflui prodotti dall’industria del fibrocementopompa Hose Carrier HCP 50 per fanghi abrasivi industria cemento

Quando si parla di pompe per fanghi abrasivi nell’industria del cemento, il vero problema non è soltanto movimentare un fluido difficile, ma farlo con continuità operativa, senza usura precoce, senza intasamenti e con costi di manutenzione sostenibili.

Nel settore cementizio e del fibrocemento vengono realizzati numerosi prodotti tecnici destinati all’edilizia, tra cui:

  • lastre piane in fibrocemento
  • lastre ondulate
  • elementi di tamponamento
  • componenti prefabbricati per edilizia industriale
  • pannelli sandwich
  • facciate continue e rivestimenti tecnici

Tali processi generano inevitabilmente fluidi reflui abrasivi, fanghi cementizi, sospensioni ad alta densità, addensati e residui inerti estremamente aggressivi per qualsiasi pompa tradizionale.

Pompe per fanghi abrasivi nell’industria del cemento, quali sono reflui che si generano?

Durante la produzione e la lavorazione di manufatti cementizi si originano fluidi particolarmente difficili da trattare:

  • acque di lavaggio cariche di cemento e fibre in sospensione
  • fanghi abrasivi da pulizia stampi e linee di produzione
  • addensati cementizi ad elevata viscosità residuali
  • residui inerti ad alta erosività
  • slurry con forte tendenza a sedimentazione
  • reflui con mix di composti e sospensioni diverse

Il principale problema tecnico è rappresentato dalla combinazione di abrasione meccanica + viscosità + sedimentazione + funzionamento discontinuo, condizione che mette rapidamente in crisi molte tecnologie di pompaggio convenzionali.

✓ Perché la pompa Hose Carrier è superiore in questi impianti

  • Adescamento rapido e a secco senza invasamento
  • Insensibilità totale alla marcia a secco o intermittente
  • Grande capacità di aspirazione con fluidi densi e viscosi
  • Nessun intasamento o accumulo di prodotto
  • Svuotamento completo della linea a fine ciclo
  • Reversibilità in linea per facile lavaggio e recupero materia prima
  • Manutenzione minima: unico elemento di usura = membrana tubolare
  • Nessun contatto tra organi meccanici e fluido pompato

Pompe per fanghi abrasivi nell’industria del cemento, case history della pompa Hose Carrier HCP 50 in un impianto di produzione elementi in fibrocemento.

In aua recente applicazione, una pompa Hose Carrier HCP 50 prodotta da Stella O.M. ha trovato impiego presso un importante produttore di componenti in fibrocemento, particolarmente attivo anche nel settore dei pannelli sandwich e delle facciate continue.

L’impianto genera reflui derivanti dalle operazioni di:

  • lavaggio stampi di produzione
  • pulizia linee di lavorazione
  • raccolta fluidi di processo
  • concentrazione di fanghi abrasivi

La HCP 50 prodotta da Stella O.M. preleva il fluido abrasivo dalle zone di raccolta e concentrazione, anche in presenza di materiale addensato, e lo trasferisce alla zona di trattamento dove avviene la decantazione e separazione della frazione cementizia dalla componente inerte, consentendo il recupero di materia prima e la gestione controllata del refluo.

La pompa lavora con successo sia con:

  • fluidi relativamente fluidi ma fortemente abrasivi
  • addensati ad alta viscosità simili a melme dense

Il tutto con portata regolata tramite inverter, gestito a quadro separato, adattando rapidamente l’attività di pompaggio alle reali necessità produttive.

Perché le pompe precedenti non funzionavano.

Prima della Hose Carrier, il cliente aveva testato diverse tecnologie senza risultati soddisfacenti.

✗ Limiti rilevati su altre pompe

Pompe a cavità progressiva

  • elevata usura di statore e rotore
  • danni in caso di marcia a secco
  • difficile pulizia interna
  • manutenzione lunga e costosa
  • necessità di rimozione completa della pompa dall’impianto in occasione delle frequenti manutenzioni.

Pompe pneumatiche a membrana

  • consumi energetici elevatissimi per uso aria compressa
  • ristagni interni impossibili da eliminare completamente
  • difficoltà di pulizia accurata
  • usura continua per sedimentazione interna ai corpi pompa, che essendo disposti in verticale, favoriscono i depositi
  • funzionamento generalmente molto incerto con media abrasivi

Pompe per fanghi abrasivi nell’industria del cemento, quali caratteristiche sono necessarie in conclusione:

Nel trasferimento di reflui cementizi e fanghi abrasivi nell’industria del cemento, la scelta della pompa non può basarsi soltanto sulla portata nominale.

Occorre una tecnologia capace di resistere a:

  • abrasione estrema
  • viscosità elevata
  • sedimentazione
  • marcia intermittente
  • funzionamento a secco
  • necessità di pulizia rapida

La Hose Carrier HCP 50 prodotta da Stella O.M. ha dimostrato sul campo di poter risolvere in modo definitivo problematiche che altre pompe non erano riuscite a gestire, garantendo maggiore affidabilità, manutenzione semplificata e minori costi operativi.

Ulteriori informazioni sulla pompe per creme all’ossido di zinco Hose Carrier HCP 50

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