Pompe autoadescanti per acido solforico

Pompe per acidi corrosivi

Pompe autoadescanti per acido solforico, problemi e casistiche di impianto. L’acido solforico è molto utilizzato nei processi industriali, il mercato propone molte tipologie di pompe adatte a pompare aggressivi chimici. Il dosaggio dell’acido solforico è una delle necessità più comuni nella gestione dei processi industriali. Considerando la notevole aggressività di tale sostanza, si cerca di trattarla nel modo più sicuro possibile per l’installazione e gli addetti alla conduzione della stessa.

Pompe dosatrici per acido solforico con qualche problema…

In genere si preferisce realizzare impianti di dosaggio utilizzando pompe dosatrici autoadescanti in grado di aspirare e trasferire l’acido solforico in modo da evitare i potenziali rischi connessi con l’uso di installazioni sotto battente. Nella ampia scelta di pompe disponibili allo scopo, la più diffusamente impiegata è la pompa a membrana elettromeccanica, tuttavia, sovente questa pompa presenta questi problemi:

1. Le pompe a membrana convenzionali hanno una capacità di adescamento molto limitata, in caso di partenza a secco, non si superano i quattro metri in aspirazione, a meno di non procedere con l’invasamento della stessa, operazione che in ogni caso crea una “seccatura” ulteriore.
2. L’acido solforico per sua natura è un fluido oleoso più o meno viscoso, e ciò crea ulteriori problemi al corretto funzionamento della pompa.
3. La già scarsa capacità di adescamento della pompa dosatrice a membrana si accompagna di frequente alla perdita della colonna in aspirazione ed al conseguente disadescamento della pompa con insorgenti disfunzionalità.
4. Per ovviare a questo inconveniente, si tenta di risolvere il problema introducendo una valvola di fondo alla linea di aspirazione e utilizzando valvole con doppia sfera sui condotti della pompa aumentando il numero delle componenti sensibili alle disfunzioni e incrementando i costi del sistema. Spesso questa soluzione crea ulteriori problemi a causa di potenziali blocchi al sistema valvolare della pompa o a quello della valvola di fondo a causa di impurità, gas, ed altre eventualità.
5. La certezza che nelle sopracitate condizioni si possa avere un dosaggio preciso e costante non è ottenibile.

Quale pompa autoadescante per acido solforico può risolvere il problema?

pompe autoadescanti per acido solforico

Un nostro recente cliente, insoddisfatto delle molte esperienze fatte con pompe a membrana tradizionali, di marchi più o meno blasonati, Ha scelto di provare una delle nostre pompe autoadescanti per acido solforico, una Hose Carrier HC 10. Tale pompa è priva di valvole e dei conseguenti problemi, non necessita della valvola di fondo. Si adesca a secco, senza invasamento, e può garantire un dosaggio preciso e costante.

Resosi ben conto in breve tempo che la pompa aspirava tranquillamente il fluido viscoso senza alcuna difficoltà e senza incertezze, eliminando in blocco tutti i problemi avuti con le precedenti esperienze, fece seguire l’ordine di ulteriori tre macchine a completamento della installazione sostituendo completamente tutte le pompe a membrana di incerta efficacia.

Per ulteriori informazioni sulla pompa Hose Carrier HC 10

Mi interessa ma senza impegno, tienimi informato

Pompe per prodotti chimici

Servizi esterni in appalto, quali pompe sono veramente adatte?

Pompe per prodotti chimici? ve ne sono molte, valutiamo questo caso. Recentemente abbiamo aggiunto un nuovo cliente risolvendo un problema in modo davvero molto semplice. L’attività della azienda consiste nel gestire gli impianti di potabilizzazione e depurazione delle acque primarie per conto di una grossa azienda “municipalizzata”.

Parte della attività svolta in azienda consiste nel rifornire le sostanze chimiche necessarie per il funzionamento degli impianti in gestione. Si deve pertanto aspirare e trasferire con pompe per prodotti chimici speciali, i vari composti chimicamente attivi. L’attività in se è certamente banale, se non fosse per le difficoltà che a volte si incontrano “sul campo) e non si riescono a prevedere.

Per svolgere questo semplice lavoro, il cliente a testato ne corso degli anni, varie pompe per liquidi chimici senza soddisfazione riscontrando spesso discrete difficoltà. Si giunse all’idea di auto costruirsi un apparato specifico col quale operare con facilità.

Fu ideato e costruito un apparato realizzato in materiale sintetico antiacido dotato di alloggiamento per la pompa di servizio (la migliore che fu trovata dopo svariate esperienze negative) e due serbatoi per versare il liquidi necessari per l’operazione e soprattutto per l’adescamento della pompa, non in grado di innescarsi da sola.

Questo apparato ha proporzioni e peso rilevanti e deve essere spostato in prossimità del sito ogni volta che si deve rabboccare i vari liquidi aggressivi negli impianti in gestione. Tale dispositivo è considerato dal nostro cliente,  quanto di più funzionale ed efficace in uso finora. Probabilmente qualche dubbio sulla praticità è rimasto dato che fummo contattati per valutare una soluzione migliore.

Una delle migliori pompe per prodotti chimici:

pompe per prodotti chimici

Nulla di più semplice e banale. Una semplice pompa per prodotti chimici autoadescante Hose Carrier HCP 20 ha sostituito da sola tutto l’incredibile apparato autoprodotto rendendolo ridicolmente inutile.

La sola pompa per prodotti chimici Hcp 20 ha garantito questi vantaggi:

  1. Totale compatibilità chimica con i prodotti in uso dal cliente.
  2. Adescamento rapido a secco senza invasamento (necessario per le altre pompe).
  3. Nessun danno in caso di funzionamento a secco (impossibile per altre pompe).
  4. Reversibilità in linea (impossibile per le altre pompe).
  5. Svuotamento totale a fine lavoro (impossibile per le altre pompe).
  6. Nessun contatto tra organi meccanici della pompa e i prodotti da trasferire.
  7. Nessun pericoloso ristagno a fine lavoro (garantito nelle altre pompe in uso).
  8. Peso, dimensioni largamente inferiori, dato che non è più necessario il gruppo serbatoio auto costruito dal cliente per rendere possibile l’uso di una pompa centrifuga, che è certamente adatta a trattare prodotti chimici, ma non certo ideale per l’applicazione del cliente.

Ora, con la nostra soluzione, il cliente è veramente soddisfatto. Ora può davvero operare con efficacia ed efficienza con una semplice pompa per prodotti chimici autoadescante, di modeste dimensioni e peso, azzerando di fatto anche i potenziali pericoli in essere con il precedente apparato.

Maggiori informazioni sulla pompa : Hose Carrier HCP 20

Pompe per fanghi densi di lavaggio e riciclo della plastica.

Pompe per fanghi densi, un contributo per l’economia circolare.

Pompe per fanghi densi di lavaggio nel riciclo dei rifiuti plasticiQuesto nostro cliente è una realtà attiva con esperienza trentennale nel settore della gomma e della plastica. Sin dalla sua fondazione l’azienda si è occupata di recupero, riciclaggio e rigenerazione di materie plastiche e gomma in genere, sia da scarti di produzione industriale, sia da rifiuti derivanti dalla raccolta civile.

Le fasi della lavorazione del riciclo, quali sono e dove intervengono le pompe per fanghi densi.

Il processo di riciclo e rigenerazione delle materie plastiche è composto da diverse fasi effettuate grazie a complessi impianti, e macchinari condotti da personale specializzato.

In particolare, i rifiuti e gli scarti plastici possono subire tutte o solo alcune delle seguenti lavorazioni: – Selezione manuale – Triturazione – Deferrizzazione – Macinazione – Selezione automatica per polimero e per colore – Lavaggio – Asciugatura – Densificazione – Granulazione – Miscelazione. I prodotti finiti, una volta stoccati in big bags , saranno pronti per essere spediti ai clienti in tutta Europa, accompagnati da certificati di analisi che ne documentano le caratteristiche secondo le norme UNIPLAST 10667.

Il principio ispiratore della società nostro cliente è quello di raggiungere “l’obiettivo discarica zero”, cioè minimizzare la quantità di materiale plastico in circolazione che finirà nelle discariche e, quindi, potenziare e massimizzare l’attività di riciclo dello stesso.

Pompe per fanghi densi, la nostra proposta efficace.

Naturalmente nella fase di lavaggio del rifiuto si forma una considerevole quantità di fanghi che viene riversata in apposite vasche destinate alla loro raccolta. Tali fanghi sono composti da detriti solidi finissimi che devono essere eliminati per rimettere in ciclo l’acqua di lavaggio.

Per questa importante operazione, tra le varie pompe per fanghi densi disponibili sul mercato, il nostro cliente ha scelto la nostra pompa Hose Carrier HCP 50 la cui grande capacità di aspirazione prodotta, consente all’operatore di aspirare facilmente in fanghi depositati, attraverso il tubo di aspirazione dotato di lancia ad aspirazione inclinata per raggiungere facilmente i depositi accumulati nelle varie vasche presenti in impianto.

La pompa HCP 50 è autoadescante a secco, non subisce danni in caso di funzionamento a vuoto, può operare con sospensioni abrasive frangibili fino a 50 mm diametro. La pompa è estremamente semplice da usare perché non richiede invasamento o valvole di fondo. A fine operazioni si svuota completamente senza generare ristagni o ritenzioni di fluido.

La pulizia della pompa avviene efficacemente con un semplice risciacquo, rendendo le operazioni di manutenzione e conduzione veramente minimali. Probabilmente la Hose Carrier Hcp 50 è la miglior soluzione disponibile nel campo delle pompe per fanghi decantati destinate ad un uso intensivo.

Maggiori informazioni sulla pompa : Hose Carrier HCP 50

 

Pompe per fanghi di perforazione

Applicazione: pompe per fanghi di perforazione e svuotamento serbatoi smontabili da cantiere.

pompe per fanghi di perforazione, aspirazione e trasferimentoIl nostro cliente opera nel campo della geotecnica, operazioni quotidiane di trivellazione e sondaggio sono di ordinaria amministrazione. In molti cantieri, la perforazione è di piccolo diametro e con bassa produzione di fanghi residuali, a tal scopo vengo allestite in sito delle vasche smontabili che hanno la funzione di accumulare i fanghi di perforazione che si generano. Queste vasche hanno una capacità di pochi metri cubi. Un problema che sempre si pone è quello di drenare i fanghi in modo efficiente e pratico.  Per questa operazione si usano diversi tipi di pompe per fanghi di perforazione. Generalmente, nei grandi cantieri si fa uso di pompe centrifughe autoadescanti di medie grandi proporzione, ma in tali situazioni si opera il continuo ricircolo dei fanghi che vengono appositamente ricondizionati e dissabbiati prima di essere rimessi nel ciclo. Dato che questa operazione avviene in continuo, la scelta della pompa centrifuga auto-adescante risulta appropriata.

Esistono casi in cui i fanghi prodotti sono di modesta entità,  l’utilizzo di pompe centrifughe auto-adescanti non risulta assolutamente funzionale. Le pompe per fanghi di perforazione di tipo centrifugo auto-adescante hanno ottime capacità operative, ma perdono facilmente la colonna in aspirazione disadescandosi, è quindi necessario attendere un certo tempo affinché la pompa, riadescandosi, ritorni a funzionare. Il tempo di adescamento di una pompa centrifuga è variabile da pochi minuti (6-8) nei casi ideali, fino a tempi molto lunghi secondo i criteri di installazione e lo stato di usura della pompa. In ogni caso la pompa centrifuga autoadescante deve essere preventivamente riempita di acqua per poter funzionare, e tale deve rimanere durante il funzionamento, pena l’assoluta inoperatività per ragioni tecniche.

Cosa fare in presenza di volumi di fango relativamente modesti?

Esistono vari tipi di pompe per fanghi di perforazione, il nostro cliente ha scelto una pompa Hose Carrier HCP 35 montata su carrello con ruote pneumatiche per un pratico utilizzo in sito. La pompa HCP 35 ha una portata di 3000 litri orari, è auto-adescante a secco e non necessita di invasamento. Perfettamente in grado di operare con fluidi e fanghi altamente erosivi, anche se caratterizzati da viscosità molto elevata, (condizione operativa impossibile per le comuni pompe centrifughe auto-adescanti). La pompa HCP 35 può operare con afflusso intermittente e non subisce danni in caso di funzionamento a secco. La pompa può lavorare con agglomerati frangibili fino a 32 mm e soldi compatti fino 8 mm. La notevole semplicità di impiego e l’elevata efficienza fanno della HCP 35 la scelta ideale per l’aspirazione di fanghi di perforazione per cantieri dove si prevede una quantità di fanghi relativamente ridotta ma sia necessario operare in modo continuo senza dovere aspettare i lunghi tempi di adescamento e riadescamento delle comuni pompe centrifughe utilizzate nel settore.

Maggiori informazioni sulla pompa : Hose Carrier HCP 35

Pompa carrellata per aspirazione acque nere e di sentina

Pompa carrellata per Marina Resort utile per l’ aspirazione acque nere e di sentina.

Pompa carrellata per marina resort utile per l'aspirazione acque nere e di sentinaMolte sono le strutture portuali turistiche dotate di sistemi di aspirazione e raccolta delle acque nere di imbarcazioni e natanti. Spesso tali dispositivi sono collocati in punti specifici della strutture portuali rendendo necessario spostare le imbarcazioni nel punto previsto per procedere alle operazioni di drenaggio delle acque nere o altro. Talvolta questa operazione può tuttavia risultare poco pratica o non sempre possibile. Sollecitate dalle esigenze della nostra clientela è stato introdotta di recente una piccola unità pratica ed efficace per effettuare il recupero della acque nere direttamente sul posto barca.

Partner STF trolley, pompa carrellata per servizi di Marina.

Il Partner STF Trolley è una pompa carrellata dotata di serbatoio di stoccaggio direttamente montata su un carrello leggero, pratico e facilmente manovrabile per raggiungere agilmente anche i pontili più lontani.

Molte marine, già perfettamente dotate di soluzioni più moderne si sono comunque dotate di questo piccolo ed utilissimo apparato concepito proprio per potere operare senza dover spostare l’imbarcazione nei punti di servizio previsto.

Altri nostri clienti strutture portuali turistiche e marine resort già in possesso dei nostri apparati più grandi : Partner 3r e 2r, hanno ritenuto opportuno completare la propria dotazione con il piccolo e formidabile Partner ST Trolley.

Marina Resort e Partner STF Trolley, vantaggi fiscali.

Naturalmente anche il piccolo apparato Partner STF Trolley concorre a costituire le dotazioni necessarie per ottenete le agevolazioni fiscali concesse allo stato di “Marina Resort”.

Dotato della pompa Hose Carrier HCP 20, il piccolo Partner STF Trolley è in grado di aspirare fino a 730 litri orari di fluidi di qualsiasi tipo e stoccarli all’interno del proprio serbatoio di 100 litri per poi scaricarli dove opportuno. Grazie alla valvole a tre vie è possibile isolare la potente pompa HCP 20 per utilizzarla per qualsiasi altro impiego. Il peso di circa 70 kg, fanno di Partner STF Trolley l’unico dispositivo del suo genere per efficacia, praticità  e leggerezza. Partner STF Trolley è la pompa carrellata per aspirazione acque nere e di sentina che trova impiego in tutte le marine resort o i porti turistici anche i più attrezzati.

Ulteriori informazioni sugli apparati Partner nautica

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