Pompe per dosaggio latte di calce nella preparazione della colla all’amido negli scatolifici

Ottimizzare la preparazione della colla all’amido.

Pompe per dosaggio latte di calce

Pompe per dosaggio latte di calce nella produzione di imballaggi in cartone ondulato. La preparazione della colla all’amido è un passaggio essenziale per ottenere giunzioni resistenti e costanti. Tra gli additivi impiegati a tal scopo vi è il latte di calce, usato per regolare il pH, stabilizzare il processo e favorire una migliore gelatinizzazione dell’amido, con effetti positivi sulla bagnabilità e sulla resistenza del giunto incollato.

Cos’è il latte di calce e perché si usa nella colla all’amido

Il latte di calce è una sospensione acquosa di idrossido di calcio (Ca(OH)2), tipicamente al 5–20%. Nella produzione della colla di amido, il suo ruolo principale è correggere l’alcalinità della miscela e modulare la gelatinizzazione di una frazione dell’amido, aumentando la forza adesiva iniziale e la stabilità reologica. In sintesi: pH controllato, viscosità più prevedibile e incollaggi più affidabili.

Le difficoltà nel pompare il latte di calce

Il latte di calce è un fluido abrasivo e tende a  creare sedimenti. Con pompe tradizionali si riscontrano usura accelerata di vari componenti primari, intasamenti per deposito e frequenti fermate per interventi di pulizia della linea. Servono quindi pompe con:

  • alta tolleranza ai solidi e ai cicli intermittenti,
  • capacità di funzionare a secco senza danni,
  • capacità di operare con fluidi viscosi e abrasivi,
  • percorsi fluidici privi di zone morte che evitino ristagni.

Il nostro caso: da gestione manuale a pompa Hose Carrier HC 10

Un produttore di scatole e imballaggi ha integrato una Hose Carrier HC 10 per il dosaggio del latte di calce nel reparto amido. In precedenza l’additivo veniva movimentato manualmente, con discontinuità, poca razionalità e rischi di errore. La scelta è arrivata dopo l’ottima esperienza maturata con una HC 10 identica già impiegata in altro ambito interno all’azienda: replicando la soluzione già sperimentata, l’azienda ha ottenuto alimentazione regolare, riduzione dei fermi e minori costi di manutenzione.

Pompe per dosaggio latte di calce, vantaggi principali della Hose Carrier HC 10

  • Adescamento rapido e a secco, senza invasamento iniziale.
  • Insensibilità alla marcia a secco o a intermittenza.
  • Grande capacità con fluidi viscosi e non newtoniani.
  • Nessun intasamento: il principio peristaltico evita ristagni e sedimentazioni.
  • Facilità di pulizia: svuotamento completo a fine ciclo.
  • Reversibile in linea (contro-rotazione) per lavaggi rapidi e recupero del media.
  • Manutenzione semplificata: un solo componente d’usura (la membrana tubolare), sostituibile in sito e a basso costo.
  • Maggiore durata: nessun contatto tra fluido e organi meccanici; il prodotto resta confinato nella membrana tubolare senza innescare possibili danni meccanici.

Pompe per dosaggio latte di calce nel settore cartario.

Per gli scatolifici che producono colla all’amido in grande quantità,  la qualità del prodotto finale è importante per ridurre i costi di gestione, in questo caso la pompa per dosaggio latte di calce a membrana tubolare come la Hose Carrier HC 10 offre la necessaria combinazione di robustezza, semplicità e efficacia di processo. Il passaggio dalla movimentazione manuale a un dosaggio automatizzato e reversibile si traduce in processi più puliti, semplici  e maggiore ripetibilità di ricetta.

Ulteriori informazioni sulla pompa Hose Carrier HC 10

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Pompe per stampa flessografica: la soluzione Hose Carrier per il settore cartotecnico

Stampa flessografica e gestione dei fluidi utilizzatiPompe per stampa flessografica autoadescanti e resistenti alla marcia a secco, ideali per viscosi

Pompe per stampa flessografica: Nel settore cartotecnico, la stampa flessografica è una tecnologia di stampa ampiamente utilizzata per la decorazione e la personalizzazione di imballaggi in cartone ondulato, cartoncino e materiali simili. Grazie alla  versatilità, rapidità, il basso costo e la stampare su superfici molto differenti e non uniformi, la flessografia ampiamente usata per la produzione in larga scala di packaging alimentare, farmaceutico e industriale.

Gli inchiostri per stampa flessografica e difficoltà che creano.

Gli inchiostri utilizzati nella stampa flessografica, soprattutto quelli a base d’acqua, presentano caratteristiche particolari: sono fluidi complessi, spesso viscosi e soggetti a sedimentazioni se non mantenuti in costante movimento. Inoltre, contengono pigmenti che possono causare intasamenti, incrostazioni con perdite di efficienza nelle macchine, soprattutto quando si utilizzano pompe a membrana tradizionali.

Le pompe pneumatiche a membrana, molto economiche e di conseguenza diffusissime in molti impianti, possono soffrire di diversi problemi: sensibilità alla sedimentazione, problemi di adescamento, difficoltà di pulizia interna e manutenzione più frequente a causa della maggiore presenza di componenti in movimento a contatto con l’inchiostro o qualsiasi altro prodotto pompato in aggiunta alla totale impossibilità di invertire il flusso per svuotare completamente i corpi pompa. Questi limiti rappresentano un collo di bottiglia per impianti ad alta produttività, dove ogni minuto di fermo macchina ha un impatto diretto sui costi e produttività.

La pompa Hose Carrier: un nuovo standard per il pompaggio flessografico

In questo contesto, l’adozione della pompa autoadescante a membrana tubolare Hose Carrier offre una soluzione tecnologica all’avanguardia, ideale per la stampa flessografica nel settore cartotecnico e ovunque si utilizza un processo di stampa flessografico.

Un esempio concreto è fornito da un’azienda specializzata nella produzione in grande serie di imballi ad alta protezione, che ha recentemente sostituito una pompa a membrana pneumatica di “incerta” affidabilità con una pompa Hose Carrier HCP 15, riscontrando immediati benefici in termini di efficienza, praticità d’uso, affidabilità e pulizia molto semplificata a fine lavoro.

Hose Carrier, caratteristiche vincenti delle pompe per stampa flessografica:

Le pompe Hose Carrier offrono una serie di vantaggi specifici per l’uso nella stampa flessografica:

  1. Adescamento rapido e a secco: nessuna necessità di invasamento. La pompa è pronta a funzionare immediatamente, riducendo i tempi di fermo e semplificando le operazioni.
  2. Insensibilità alla marcia a secco o intermittente: la pompa non si danneggia anche se il fluido manca temporaneamente, garantendo maggiore sicurezza operativa.
  3. Gestione efficace di fluidi viscosi: ideale per inchiostri ad alta densità o pigmentati.
  4. Nessun rischio di intasamento o accumulo di prodotto: grazie al principio peristaltico, il fluido resta in continuo movimento e non si creano ristagni o sedimentazioni.
  5. Pulizia semplificata: al termine del ciclo, la pompa si svuota completamente, riducendo i tempi di lavaggio e la contaminazione incrociata tra colori.
  6. Reversibilità in linea: con una semplice inversione di rotazione, la pompa può operare in entrambi i sensi, facilitando svuotamenti e lavaggi e la pulizia della pompa stessa (non possibile per altre pompe).
  7. Non ci sono valvole, sedi, sistemi di tenuta di qualsiasi tipo soggetti a progressivo degrado.
  8. Manutenzione facile e costi ridotti: l’unico componente soggetto a usura è la membrana tubolare, sostituibile in pochi minuti, senza rimuovere la pompa o disconnettere le tubazioni di linea.
  9. Maggiore durata operativa: nessuna parte meccanica entra in contatto con il fluido, riducendo l’usura complessiva e aumentando l’affidabilità.

Tenete in considerazione che……

Per le aziende cartotecniche che puntano su qualità, continuità produttiva e riduzione di fermo impianto, le pompe per stampa flessografica Hose Carrier rappresentano una soluzione di eccellenza. La testimonianza di chi ha scelto la pompa HCP 15 conferma come il passaggio dalla tecnologia a membrana tradizionale a quella della membrana tubolare possa fare la differenza in termini di prestazioni, facilità di impiego, pulizia e costi di gestione.

Ulteriori informazioni sulla pompa Hose Carrier HCP 15

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Pompe per plastificanti in soluzione acquosa per impiego tessile: la scelta tecnologica vincente

la scelta tecnologica vincente.pompe per plastificanti polimerici

Pompe per plastificanti nel settore tessile avanzato, l’impiego di plastificanti in soluzione acquosa è cruciale in numerosi processi, tra cui la spalmatura dei tessuti. I plastificanti, spesso a base polimerica, vengono utilizzati per conferire flessibilità, resistenza e impermeabilità ai materiali tessili. Vengono disciolti o dispersi in acqua per facilitare la loro applicazione uniforme sulle superfici, ma proprio questa natura complessa del fluido viscoso e soggetto a sedimentazione ,pone sfide significative nelle fasi di pompaggio.

Tradizionalmente, molte aziende del settore utilizzano pompe a membrana pneumatiche, ma queste si sono rivelate spesso inadeguate per il trasferimento efficiente e sicuro di plastificanti polimerici. Le principali problematiche riscontrate includono intasamenti, difficoltà di pulizia e gestione complicata di fluidi viscosi o soggetti a sedimentazione.

In questo contesto, le pompe per plastificanti autoadescanti Hose Carrier si propongono come la soluzione alternativa ottimale per il pompaggio di plastificanti in soluzione acquosa per impiego tessile, offrendo numerosi vantaggi rispetto ai sistemi tradizionali.

Caratteristiche distintive della pompa Hose Carrier

  1. Facilità di utilizzo e adescamento rapido a secco
    La pompa Hose Carrier si distingue per la capacità di adescarsi senza necessità di invasamento, anche a secco. Questo la rende estremamente pratica e pronta all’uso, riducendo i tempi morti e semplificando l’avviamento.
  2. Eccellente gestione dei fluidi viscosi
    I plastificanti in soluzione acquosa spesso presentano viscosità elevate, che mettono in crisi i sistemi tradizionali. La Hose Carrier affronta questi fluidi senza sforzo grazie alla sua azione meccanica di compressione progressiva del tubo a bassa velocità rispettando la struttura del fluido.
  3. Assenza di ristagni o intasamenti
    Il principio di funzionamento peristaltico impedisce l’accumulo di prodotto. Non esistono valvole o camere in cui il plastificante possa sedimentare, eliminando virtualmente il rischio di blocchi.
  4. Pulizia semplificata e svuotamento completo
    Al termine del ciclo di lavoro, la pompa si svuota completamente. Inoltre, grazie alla reversibilità in linea, è possibile invertire il flusso semplicemente con una semplice contro-rotazione del motore, un vantaggio impensabile con una pompa a membrana.
  5. Manutenzione ridotta e costi di gestione bassi
    L’unico componente soggetto a usura è la membrana tubolare, facilmente sostituibile in sito, senza rimuovere la pompa né smontare le tubazioni di linea. Questo si traduce in tempi di fermo minimi e un notevole contenimento dei costi di esercizio.
  6. Maggiore durata operativa
    Il fluido non entra mai in contatto con organi meccanici, restando completamente contenuto all’interno della membrana, proteggendo la pompa e garantendo una notevole durata operativa anche con fluidi aggressivi o abrasivi.

Pompe per plastificanti, caso applicativo reale: la soddisfazione di un cliente nel tessile tecnologico

Un importante produttore di tessuti tecnici ad alto contenuto tecnologico, operante nel Nord Italia, ha recentemente sostituito una vecchia pompa a membrana pneumatica con una pompa peristaltica Hose Carrier HCP 20 per prova su una linea produttiva. I risultati? Ottimizzazione del processo, riduzione dei tempi di manutenzione, aumento dell’affidabilità e gestione fluida dei plastificanti polimerici in soluzione acquosa.

L’azienda ha riscontrato un netto miglioramento nella stabilità del processo di spalmatura ed una migliore gestione della racla, eliminando i frequenti intasamenti e guasti che rallentavano la produzione sulla linea. La scelta della giusta pompa per plastificanti in soluzione acquosa può fare la differenza tra un processo efficiente e uno problematico. Le pompe Hose Carrier, con le loro caratteristiche uniche, rappresentano oggi una soluzione affidabile e conveniente per tutte le aziende tessili che desiderano portare continuità operativa nei propri impianti. Si procederà a breve con l’introduzione di nuove pompe HCP 20 su altre linee.

Ulteriori informazioni sulla pompa Hose Carrier HCP 20 

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Pompe per adesivi tack in soluzione acquosa:

Pompe per adesivi tack con microsfere: caratteristiche e applicazioni. pompe per adesivi Hose Carrier

Pompe per adesivi e applicazioni più complesse: Gli adesivi tack con microsfere in soluzione acquosa rappresentano una soluzione innovativa nel settore industriale, grazie alla loro capacità di garantire un’adesione temporanea e riposizionabile. Le microsfere, spesso realizzate in vetro o materiali polimerici, creano un effetto di distacco controllato che permette all’adesivo di essere rimosso e riapplicato senza lasciare residui.

Tali adesivi sono utilizzati in svariati settori, tra cui il packaging, la grafica pubblicitaria, la produzione di etichette removibili e applicazioni industriali specifiche. Tuttavia, la loro natura chimico-fisica pone sfide significative nel processo di pompaggio, soprattutto per quanto riguarda la gestione della viscosità e della presenza di particelle solide in sospensione.

Le difficoltà nel pompaggio degli adesivi tack con microsfere

Gli adesivi con microsfere in soluzione acquosa sono fluidi complessi, caratterizzati da una viscosità elevata e da un contenuto significativo di particelle solide che possono causare abrasione. Le tradizionali pompe a membrana pneumatiche, spesso utilizzate in questo settore, presentano alcune criticità nel loro impiego:

  • Difficoltà generali, dovuta alle presenze di microsfere che compromettono il funzionamento delle valvole durante le fasi di fermo temporaneo della pompa.
  • Tendenza all’intasamento, poiché i depositi di microsfere possono accumularsi nei diaframmi e nelle sedi delle valvole, compromettendo le prestazioni della pompa.
  • Manutenzione onerosa, a causa della tendenza delle valvole ad incollarsi spesso.

Le pompe per adesivi Hose Carrier: la soluzione ideale

Per ovviare a questi problemi, il nostro cliente ha optato per utilizzare la pompa peristaltica autoadescante di superficie, Hose Carrier HCP 25, in grado di garantire un funzionamento più efficiente e affidabile.

I principali vantaggi delle pompe per adesivi Hose Carrier includono:

  1. Facilità di utilizzo – La capacità di adescamento rapido e a secco senza necessità di invasamento semplifica le operazioni di avvio e utilizzo.
  2. Insensibilità alla marcia a secco o intermittente – La pompa può funzionare senza liquido senza subire danni, garantendo una maggiore affidabilità operativa.
  3. Elevata capacità di gestione di fluidi viscosi e con particelle solide – La pompa permette di trattare senza problemi adesivi con microsfere, evitando blocchi o intasamenti.
  4. Resistenza all’abrasione – La forte presenza di microsfere, anche se in vetro, non compromette la durata della pompa grazie alla notevole resistenza alla abrasione.
  5. Facilità di pulizia – A fine ciclo di lavoro, la pompa si svuota completamente senza creare ristagni o sedimentazioni. Inoltre, la sua reversibilità in linea consente una pulizia più agevole rispetto alle pompe a membrana.
  6. Manutenzione semplificata e bassi costi di gestione – L’unico elemento di usura è la membrana tubolare, facilmente sostituibile in loco senza dover smontare la pompa o le tubazioni.
  7. Maggiore durata nel tempo – L’assenza di contatto tra organi meccanici e liquido pompato riduce l’usura complessiva, prolungando la vita operativa della pompa.

Un esempio di successo: il passaggio dalla una pompa a membrana pneumatica a una Hose Carrier HCP 25 elettrica:

Un’azienda specializzata nella produzione di adesivi industriali, operante nel settore del packaging e della grafica pubblicitaria, aveva riscontrato notevoli problemi con la precedente installazione basata su una pompa a membrana pneumatica. Frequenti intasamenti e alti costi di manutenzione stavano compromettendo l’efficienza produttiva.

Dopo la sostituzione con una pompa peristaltica autoadescante Hose Carrier HCP 25, l’azienda ha riscontrato notevoli miglioramenti:

  • Eliminazione dei problemi di intasamento grazie alla capacità della pompa di gestire adesivi con microsfere senza ostruzioni.
  • Maggiore economicità operativa dovuta all’abbandono della pompa pneumatica energeticamente molto costosa con una pompa elettrica 8 volte più economica nei consumi.

La scelta di una pompa peristaltica Hose Carrier HCP 25 ha rappresentato la soluzione tecnologica migliore e capace di offrire prestazioni superiori rispetto alle tradizionali pompe a membrana pneumatiche, migliorando produttività, abbattendo drasticamente i costi di gestione garantendo un funzionamento molto più affidabile nel tempo.

Ulteriori informazioni sulla pompa Hose Carrier HCP 25

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Pompa Dosatrice per Colla Vinilica

La Pompa Dosatrice per Colla Vinilica: Perché la “Hose Carrier” È la Scelta Migliore.Pompa Dosatrice per Colla Vinilica

Nel campo dell’applicazione industriale della colla vinilica, l’efficienza e l’affidabilità del sistema di pompaggio sono essenziali per garantire un flusso continuo e preciso del prodotto alle destinazioni d’uso. La pompa dosatrice per colla vinilica è uno degli elementi chiave che determinano la realizzazione del processo produttivo in ambito cartario o di produzione di semilavorati in legno, specialmente quando si ha a che fare con fluidi adesivi come la colla vinilica. Un confronto tra la pompa peristaltica “Hose Carrier” e le tradizionali pompe a cavità progressiva (pompe a cavità progressiva (monovite)) evidenzia chiaramente i vantaggi che la tecnologia della pompa “Hose Carrier” offre per applicazioni di colle viniliche.

Quali problemi NON deve avere una pompa dosatrice per colle viniliche:

Problemi tipici delle Pompe a Cavità Progressiva (pompe a cavità progressiva (monovite))

Le pompe pompe a cavità progressiva (monovite) sono state ampiamente utilizzate per la movimentazione di colle e adesivi, ma presentano diversi svantaggi significativi, soprattutto se impiegate in applicazioni poco meditate come spesso accade in alcune installazioni già di primo impianto:

  1. Sensibilità alla marcia a secco: Le pompe a cavità progressiva sono estremamente vulnerabili alla marcia a secco. Se rimangono senza fluido anche solo per pochi minuti, possono surriscaldarsi e danneggiarsi in modo permanente. Questa caratteristica è particolarmente problematica in ambienti produttivi in cui l’intermittenza nell’alimentazione di fluido è comune.
  2. Surriscaldamento del fluido: Le pompe pompe a cavità progressiva (monovite) generano calore a causa della loro velocità e del modo in cui il fluido viene trasferito all’interno della pompa. Questo fenomeno può portare alla laminazione della colla sullo statore, favorendo ostruzioni e depositi che riducono drasticamente l’efficienza della pompa.
  3. Problemi di tenuta meccanica: La colla vinilica, a causa del suo potere filmante, può facilmente generare accumuli sulle piste delle tenute meccaniche, compromettendone l’efficacia e causando perdite. Questi problemi, oltre a provocare inefficienze nel processo, possono causare guasti frequenti, con conseguenti interruzioni della produzione.
  4. Sedimentazione e incrostazioni: Le pompe a cavità progressiva soffrono di sedimentazione costante quando utilizzate con colle, adesivi o fluidi viscosi, ciò avviene a causa della difficoltà intrinseca nell’assetto della pompa che non favorisce certo una facile pulizia a fino ciclo o quando necessario. Le incrostazioni all’interno della pompa, una volta formatesi,  sono difficili da rimuovere, causando un’usura accelerata e frequenti malfunzionamenti, rendendo la manutenzione estremamente onerosa.

Vantaggi della Pompa Peristaltica “Hose Carrier”

In netto contrasto con i problemi riscontrati nelle pompe a cavità progressiva, la pompa dosatrice per colla vinilica  “Hose Carrier” si distingue come una soluzione molto più affidabile e versatile per la dosatura di colle viniliche, grazie a una serie di caratteristiche migliorative:

  1. Adescamento rapido e senza invasamento: La “Hose Carrier” è in grado di adescare il fluido in modo rapido e sicuro, anche a secco, senza la necessità di un invasamento iniziale. Questo elimina il rischio di avarie dovute alla marcia in assenza di liquido, un problema comune in tutte le pompe pompe a cavità progressiva (monovite).
  2. Insensibilità alla marcia a secco: Uno dei principali punti di forza della pompa peristaltica è la sua totale insensibilità alla marcia a secco o a intermittenza. Questo significa che, anche in condizioni di interruzioni nel flusso della colla, la pompa non subisce danni, garantendo così una maggiore durata e affidabilità rispetto alle pompe pompe a cavità progressiva (monovite).
  3. Minimo sviluppo di calore: Grazie alla sua bassissima velocità di funzionamento, la pompa dosatrice per colla vinilica  “Hose Carrier”  genera un calore minimo durante l’operazione. Ciò previene il rischio di laminazione e ostruzione della colla nella pompa, assicurando funzionalità davvero migliore.
  4. Capacità di trasporto di solidi: Eventuali grumi o incrostazioni che possono formarsi nella colla non rappresentano un problema per la pompa peristaltica. La sua capacità di trasportare solidi compatti e frangibili la rende una scelta ideale per garantire un flusso sicuro anche in presenza di impurità nel fluido.
  5. Nessun contatto tra fluido e organi meccanici: A differenza delle pompe pompe a cavità progressiva (monovite), dove il fluido entra in contatto con numerose parti meccaniche, la “Hose Carrier” isola completamente il fluido all’interno della membrana tubolare che costituisce l’organo pompante principale ed anche l’unico soggetto ad usura. Questo impedisce  l’usura di altri componenti della pompa e ne prolungandone durata ed efficienza, ne risulta un sistema di pompaggio molto più durevole e affidabile.
  6. Facilità di pulizia: La pompa peristaltica può essere svuotata completamente a fine ciclo, prevenendo qualsiasi ristagno di fluido che potrebbe indurirsi o creare incrostazioni. Questo aspetto rende la manutenzione della pompa dosatrice per colla vinilica  “Hose Carrier”  estremamente semplice e rapida rispetto alle complicate operazioni richieste per il ripristino delle pompe pompe a cavità progressiva (monovite).
  7. Precisione di dosaggio e reversibilità: Grazie alla sua elevata precisione e alla possibilità di invertire il flusso mediante contro-rotazione, la “Hose Carrier” offre un controllo ottimale del dosaggio della colla vinilica. Questa caratteristica è fondamentale per garantire un’applicazione accurata e senza sprechi.
  8. Facilità di manutenzione: Con un solo elemento di usura (la membrana tubolare) che può essere sostituito senza smontare la pompa dal sito di lavoro, la facilità di manutenzione della “Hose Carrier” è impareggiabile. Questo si traduce in tempi di fermo macchina ridotti al minimo e una maggiore efficienza operativa rispetto alla manutenzione molto  più complessa richiesta dalle pompe pompe a cavità progressiva (monovite).

La soluzione più semplice:

Quando si tratta di dosare colle viniliche in ambienti come nel settore della produzione di cartone o in quello del legno, la pompa dosatrice per colla vinilica  “Hose Carrier” rappresenta una soluzione estremamente efficiente, versatile e durevole.  Ed è per questo motivo che una importante azienda del settore cartografico ha sostituito con due pompe Hose Carrier HCP 25 le macchine di prima installazione su un impianto originariamente dotato pompe a cavità progressiva.

Maggiori informazioni sulla pompa : Hose Carrier HCP25

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