Pompe per aspirazione e trasporto schiume

Aspirazione schiume ed addensati contenenti gas.

Le schiume si generano come effetto secondario ed indesiderato negli impianti di depurazione, sebbene non siano certo un grave problema, spesso possono creare complicazioni e malfunzionamenti e costi aggiuntivi, pertanto, se non si possono proprio prevenire le schiume devono essere recuperate ed eliminate rapidamente. Nell’impianto di depurazione di una azienda operante nel settore tessile, si verificano spesso problemi di pompaggio proprio a causa delle schiume e dello strato denso che si forma sulla parte superficiale dei fanghi raccolti nella apposita vasca di tracimazione ed accumulo. La coppia di pompe sommergibili preposte alla aspirazione e l’allontanamento dei fanghi, subiscono spesso problemi di blocco o discontinuità di funzionamento proprio a causa del “tappo” generato dalla inclusione della grande quantità di aria tipicamente presente nelle schiume, questo fenomeno è sufficiente a bloccare o limitare il funzionamento della coppia di pompe.

Schiume ed addensati e limiti delle pompe sommergibili.

In ogni caso le pompe sommergibili centrifughe non riescono ovviamente ad aspirare e trasferire lo strato denso e viscoso spesso decine di centimetri che si forma sulla superficie del liquido contenuto nella vasca. Il mancato funzionamento delle pompe centrifughe provoca il totale riempimento della vasca e la conseguente ed indesiderata tracimazione di schiume e fango per tutta l’area del depuratore dove la vasca è situata.

Questo problema è stato facilmente risolto con una pompa a membrana tubolare Hose Carrier HCP 40, la cui funzione è proprio quella di aspirare ed eliminare la componente densa e schiumosa della massa fluida fine di evitare il blocco delle pompe sommergibili. Utilizzata con continuità anche se con una installazione  decisamente improvvisata, la pompa aspira con facilità le schiume i surnatanti e gli addensati che si raccolgono in prossimità della superficie del fluido. La speciale pompa peristaltica HCP 40 è insensibile alla marcia a secco, è autoadescante ed è l’unica pompa che può sviluppare un vuoto pari al 95% senza invasamento come richiesto da tutte le altre tipologie di pompe, rendendo particolarmente facile la rimozione di masse semisolide caratterizzate da grande presenza di gas, dalla superficie della vasca mediante l’introduzione del solo tubo di aspirazione in tempi rapidi e con la massima efficienza.

Maggiori informazioni sulla pompa : Hose Carrier 40

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Aspirazione morchie e surnatanti da lubrorefrigeranti.

Pompare surnatanti e morchie di origine minerale e vegetale nella finitura degli acciai inox.

Una azienda specializzata nella lavorazione dell’acciaio inox (inossidabile) fa uso durante i processi di lavorazione di lubrorefrigerante che viene raccolto in una vasca interrata. Il lubrorefrigerante viene costantemente sottoposto a cicli di pulizia e rigenerazione allo scopo di eliminare i surnatanti e i contaminanti raccolti durante l’utilizzo nei processi di lavorazione dell’acciaio inox.

La perfetta pulizia del lubrorefrigerante e la eliminazione di surnatanti contaminanti è un processo necessario per ottenere livelli di finitura superficiale dell’acciaio inox secondo gli standard voluti da produttore. In molti casi, le superfici metalliche inox sono finite con lucidatura a specchio.
Uno dei vari problemi legati al trattamento del lubrofrigerante è la eliminazione dei  surnatanti e delle formazioni agglomerate che si formano e stazionano sul pelo libero nelle vasche, la consistenza semisolida di queste formazioni mette in crisi l’impianto di trattamento del lubrorefrigerante intasando pompe e sistemi valvolari. E’ opportuno rimuovere le formazioni surnatanti possibilmente nel momento di massima consistenza e direttamente dalla superficie del liquido in modo da poter eliminare la maggior parte di contaminante.

A questo scopo è stata predisposta una pompa peristaltica HCP 2.5 dotata di uno speciale filtro Skimmer dotato di uno sfioratore di raccolta in grado di galleggiare sulla superficie del fluido.
Durante la fase di pulizia, lo sfioratore si trova a pochi millimetri sotto al pelo libero e consente di raccogliere al suo interno le sostanze surnatanti che precipitano per gravità, l’azione della pompa elimina tali sostante evacuandole esternamente in un filtro a sacco.

La pompa peristaltica HCP 25 è una macchina perfettamente adatta a questo scopo proprio per le sue notevoli capacità di aspirazione, per la possibilità di operare con sostanze solide di rilevante dimensione e per la insensibilità alla marcia a secco o ad intermittenza. Nessuna precedente esperienza ha permesso di raggiungere l’efficienza odierna garantita della pompa HCP 25. Attualmente sono quattro anni che la HCP 25 svolge questo servizio, non ha richiesto nessun intervento di manutenzione, la membrana tubolare è ancora quella di prima installazione. Non ci sembra necessario aggiungere altro.

Per ulteriori informazioni sulla pompa Hose Carrier HCP 25

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