Pompe per creme all’ossido di zinco: perché la tecnologia Hose Carrier è la scelta ingegneristica più affidabile.
Nel settore cosmetico industriale, il trasferimento di fluidi altamente viscosi rappresenta una sfida tecnica rilevante, soprattutto quando il processo richiede aspirazione diretta, discontinuità operative e massima affidabilità. Le pompe per creme all’ossido di zinco rientrano pienamente in questo scenario applicativo, dove la scelta della tecnologia di pompaggio incide direttamente su efficienza, qualità del prodotto e continuità produttiva.
Cosa sono le creme all’ossido di zinco e dove vengono utilizzate
Le creme all’ossido di zinco sono formulazioni ad elevata viscosità, caratterizzate da un alto contenuto di solidi finemente dispersi. In ambito cosmetico vengono impiegate per la produzione di creme protettive, paste dermatologiche, prodotti lenitivi e solari ad alta coprenza. Al di fuori del settore cosmetico, trovano applicazione anche in ambito farmaceutico e parafarmaceutico.
Dal punto di vista del pompaggio, queste creme presentano criticità significative: elevata viscosità, comportamento pseudoplastico, difficoltà di scorrimento in aspirazione e tendenza alla discontinuità di alimentazione.
Pompe per creme all’ossido di zinco, il contesto applicativo: aspirazione dal turbomescolatore alla tramoggia di inflaconamento
Il cliente, azienda italiana attiva nella produzione di cosmetici, aveva l’esigenza di prelevare la crema all’ossido di zinco direttamente dal turbomescolatore per trasferirla alla tramoggia di inflaconamento. Il prelievo avviene in aspirazione, con cicli non continui e volumi variabili, rendendo imprescindibili:
- adescamento immediato e certo;
- capacità di lavorare potenzialmente a secco senza danni;
- regolazione semplice e precisa della portata;
- impianto essenziale, privo di accessori ausiliari.
Le criticità delle pompe a membrana e a cavità progressiva
Le pompe pneumatiche o elettriche a doppia membrana, sebbene diffuse, mostrano limiti evidenti nel pompaggio in aspirazione di prodotti molto viscosi. L’adescamento è fortemente condizionato dall’efficienza del sistema valvolare, spesso in crisi con creme dense e cariche di solidi.
Le pompe a cavità progressiva, pur essendo teoricamente autoadescanti, risultano estremamente sensibili alla marcia a secco. Anche brevi periodi di funzionamento a vuoto possono causare danni irreversibili a statore e rotore, rendendole inadatte a processi discontinui.
Perché la scelta è ricaduta sulla pompa Hose Carrier HCP 35
La pompa a membrana tubolare Hose Carrier HCP 35 ha risposto in modo puntuale a tutte le esigenze di processo, eliminando definitivamente il precedente e scomodo trasferimento manuale del prodotto tramite recipienti pesanti e poco ergonomici.
I motivi principali della scelta sono stati:
| Pompa Hose Carrier | Pompa a Membrana | Pompa a Cavità Progressiva |
|---|---|---|
| Adescamento rapido e a secco senza valvole o invasamento | Adescamento incerto per dipendenza dal sistema valvolare | Autoadescante ma critica in aspirazione con fluidi molto viscosi |
| Insensibile alla marcia a secco anche prolungata | Marcia a secco non facilmente controllabile | Marcia a secco vietata, rischio danni immediati |
| Regolazione semplice della portata via inverter | Richiede componenti pneumatici aggiuntivi | Regolazione possibile ma con limiti di prestazione in aspirazione |
| Elevata capacità di aspirazione anche a bassi giri | Limitata capacità aspirante | Aspirazione limitata dalla geometria statore-rotore e legata alla velocità di rotazione |
| Reversibile con semplice contro-rotazione | Non reversibile | Reversibilità possibile |
| Pulizia completa senza ristagni | Possibili zone morte | Ristagni interni non limitabili |
| Nessun contatto fluido-organi meccanici | Contatto limitato a membrane e valvole | Contatto diretto con organi meccanici |
Benefici operativi ed economici
Oltre ai vantaggi tecnici, la scelta di una pompa Hose Carrier elettromeccanica ha garantito un significativo risparmio energetico ed economico. L’assenza di compressori, unità di trattamento aria e accessori pneumatici ha semplificato l’impianto, aumentando l’affidabilità complessiva e riducendo i costi di gestione.
La HCP 35 si è dimostrata una soluzione robusta, flessibile e perfettamente allineata alle esigenze dell’industria cosmetica moderna, confermandosi come riferimento tecnologico per il pompaggio di creme ad alta viscosità.
Ulteriori informazioni sulla pompe per creme all’ossido di zinco Hose Carrier HCP 35
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