Pompe per campionamento e monitoraggio acque nelle indagini ambientali.

Quali pompe per campionamento acque possono garantire la massima aspirazione?

Questo nostro cliente opera in campo geologico e delle ispezioni ambientali. Tra le attività principali più comuni vi è una intensa attività di monitoraggio delle acque che viene svolta utilizzando apposite pompe per campionamento per effettuare sondaggi in strutture impiantistiche ed impianti produttivi prevalentemente di carattere chimico ed ecologico. L’operazione più comune nel  monitoraggio è il campionamento e l’analisi delle acque di processo e quelle di falda. Uno degli aspetti più critici, è proprio il collettamento delle acque di falda che devono essere aspirate da appositi pozzi predisposti allo scopo. La caratteristica più importante che deve avere una pompa per questa funzione è una elevata capacità di aspirazione  , sopratutto nel caso in cui il prelievo del campione si pratica dalla superficie calando il tubo di aspirazione nel pozzo. E’ assolutamente necessario disporre di una pompa in grado di sviluppare una capacità di adescamento molto elevata.

L’uso di pompe per campionamento di superficie, è in generale il sistema maggiormente utilizzato e preferito dove applicabile. Questo sistema è il più rapido ed economico per pozzi con un livello statico fino a profondità massima inferiore ai 10 metri.

Solo i tubi peristaltici rinforzati in fibra tessile di lunga durata e grande memoria elastica, producono il massimo effetto aspirante necessario ad una pompa per monitoraggio.

Esistono diversi produttori di pompe per campionamento e monitoraggio, ma tutti i prodotti disponibili fanno uso di tubi peristaltici di tipo monocomponente o monoestruso. Questo tipo di tubo, sebbene può garantire un notevole vuoto, difficilmente all’atto pratico, assicura una effettiva funzionalità a profondità superiori ai 6 metri, a causa della tendenza a rimanere compresso per effetto del vuoto e della scarsa memoria elastica consentita dal materiale con il quale i tubi vengono prodotti.

Una pompa per campionamento che arriva molto in profondità

Per la realizzazione di una propria unità da analisi, il nostro cliente ha voluto una pompa HCP 20 che a differenza delle comuni pompe da campionamento, utilizza membrane tubolari rinforzate con fibre tessili fra i vari strati di gomma. Questo tipo di membrane tubolari conservano una elevatissima memoria elastica al punto di garantire stabilmente un vuoto prodotto superiore al 95% a vantaggio di una aspirazione possibile fino a 9,5 metri dal livello del suolo, mediamente 3,5 metri in più delle convenzionali pompe da campionamento. Da punto di vista operativo, questo è già vantaggio notevole, ma si aggiunge anche la durata molto più elevata delle membrane tubolari rinforzate in fibra tessile, semplificando notevolmente l’attività operativa di monitoraggio e allontanando molto nel tempo la sostituzione dei tubi peristaltici, A tutto vantaggio di un risparmio sicuro.

Ulteriori informazioni sulla pompa : Hose Carrier HCP 20

Mi interessa ma senza impegno, tienimi informato

Acido cloridrico

Scopo dell’applicazione: acido cloridrico e anodizzazione dell’Alluminio.

In questa azienda ci si occupa di trattamenti superficiali e si ha che fare con una produzione annua di circa 7000 tonnellate di Alluminio. Da sempre, l’aspetto qualitativo delle finiture realizzate ha contraddistinto questa azienda sul mercato, rendendola tra le più importanti società in Italia di questo comparto.  Evidentemente per raggiungere questo importante traguardo, è necessario porre particolare attenzione a tutti i processi produttivi, e sopratutto quelli preliminari di analisi e controllo, prima di ogni fase di lavorazione. L’acido cloridrico viene utilizzato ampiamente per effettuare i ripetuti controlli chimici necessari all’ottenimento di un processo di finitura di alta qualità che l’azienda deve garantire.

Il campionamento avviene prelevando direttamente dai bagni il liquido da verificare, per sottoporlo a vari controlli chimici. Per il dosaggio dell’acido cloridrico viene utilizzata una pompa peristaltica HC 10 a pressione bassa e con una velocità di rotazione fissa e particolarmente lenta, al fine di ottenere una durata della membrana tubolare molto prolungata nel tempo.

La sua praticità d’uso, grande affidabilità nell’adescamento, e l’assoluta compatibilità con l’acido cloridrico, consenta a questa piccola pompa di dare il suo importante contributo al fine di poter raggiungere l’elevato standard di qualità desiderato dall’azienda nei suoi processi produttivi.

La HC 10 è una pompa peristaltica di piccole proporzioni ma molto robusta e precisa, semplice da utilizzare, non subisce danni in caso di funzionamento a secco ed è in grado di sviluppare un vuoto di 8 metri. Garantisce un adescamento istantaneo e continuativo.

La membrana tubolare è compatibile con uno spettro molto ampio di prodotti aggressivi, la sua sostituzione è rapida e semplice e non richiede competenze particolari. Considerate le evidenti doti dimostrate dalla prima pompa acquistata, il cliente ne ha introdotta un’altra da affiancare alla prima.

Per ulteriori informazioni sulla pompa : Hose Carrier HC 10

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