Recupero Carboni esausti per rigenerazione.

Scopo della applicazione: aspirazione e recupero carboni esausti di filtri.

pompe per recupero e rigenerazione carboni esaustiNuovo metodo per recupero in aspirazione di carboni esausti contenuti nei filtri per acqua. Attiva nel campo ambientale ed in particolare in quello del recupero di fluidi e reflui vari, una importante azienda aveva la necessità di dotarsi di una pompa idonea ad un particolare servizio di imminente introduzione, il recupero dei carbone esausto contenuti nei filtri per acqua di grandi proporzioni. Il carbone, una volta esaurito, può essere facilmente rigenerato per essere riutilizzato. Generalmente, il recupero del carbone esausto viene eseguito movimentandolo con acqua, inviandolo cioè, in forma di sospensione acquosa, con l’ausilio di pompe, eiettori, tubazioni etc. ad un camion appositamente attrezzato per il drenaggio dell’acqua di movimentazione. Questa metodologia richiede mezzi particolarmente attrezzati, pompe centrifughe autoadescanti ed un considerevole apporto di acqua. Incuriositi dalle caratteristiche di funzionalità delle pompe Hose Carrier, i titolari di questa azienda vollero sperimentare delle modifiche nel processo di recupero del carbone al fine di renderlo più efficiente. Si dotarono in principio di una pompa Hose Carrier con la quale fu affinato il processo di recupero del carbone con una metodologia diversa che non richiedeva più grandi quantità di acqua e attrezzature idrauliche particolari, riducendo sensibilmente i tempi di servizio e rendendolo molto più semplice per l’operatore. Con l’introduzione della pompa Hose Carrier HCP 50 è stato possibile aspirare una miscela di acqua e carbone con proporzioni incomparabilmente più alte rispetto a quelle possibili con la pompa autoadescante centrifuga precedentemente usata, inoltre la pompa HCP 50 si adesca a secco e sviluppa un vuoto molto superiore a quello della pompa abitualmente in uso, incrementando notevolmente la capacità di aspirazione di masse fluide più addensate a causa della minor percentuale di acqua in soluzione. Verificata sul campo l’efficacia del nuovo metodo, alla prima Hose Carrier HC 50 ne è seguita in breve tempo una seconda, e dopo circa un anno altre due Hose Carrier HCP 50 sono entrate in servizio, Oggi, quattro unità lavorano pienamente destinate a questo unico servizio con un consumo medio di una membrana tubolare ogni due anni.

Per maggiori informazioni sulla pompa : Hose Carrier HCP 50

Acido cloridrico

Scopo dell’applicazione: acido cloridrico e anodizzazione dell’Alluminio.

pompa peristaltica per acido cloridrico Hose Carrier HC 10In questa azienda ci si occupa di trattamenti superficiali e si ha che fare con una produzione annua di circa 7000 tonnellate di Alluminio. Da sempre, l’aspetto qualitativo delle finiture realizzate ha contraddistinto questa azienda sul mercato, rendendola tra le più importanti società in Italia di questo comparto. Evidentemente per raggiungere questo importante traguardo, è necessario porre particolare attenzione a tutti i processi produttivi, e sopratutto quelli preliminari di analisi e controllo, prima di ogni fase di lavorazione. L’acido cloridrico viene utilizzato ampiamente per effettuare i ripetuti controlli chimici necessari all’ottenimento di un processo di finitura di alta qualità che l’azienda deve garantire. Il campionamento avviene prelevando direttamente dai bagni il liquido da verificare, per sottoporlo a vari controlli chimici. Per il dosaggio dell’acido cloridrico viene utilizzata una pompa Hose Carrier HC 10 a pressione bassa e con una velocità di rotazione fissa e particolarmente lenta, al fine di ottenere una durata della membrana tubolare molto prolungata nel tempo. La sua praticità d’uso, grande affidabilità nell’adescamento, e l’assoluta compatibilità con l’acido cloridrico, consenta a questa piccola pompa di dare il suo importante contributo al fine di poter raggiungere l’elevato standard di qualità desiderato dall’azienda nei suoi processi produttivi. La Hose Carrier HC 10 è una pompa di piccole proporzioni ma molto robusta e precisa, semplice da utilizzare, non subisce danni in caso di funzionamento a secco ed è in grado di sviluppare un vuoto di 8 metri. Garantisce un adescamento istantaneo e continuativo. La membrana tubolare è compatibile con uno spettro molto ampio di prodotti aggressivi, la sua sostituzione è rapida e semplice e non richiede competenze particolari. Considerate le evidenti doti dimostrate dalla prima pompa acquistata, il cliente ne ha introdotta un’altra da affiancare alla prima.

Per ulteriori informazioni sulla pompa : Hose Carrier HC 10

Pompe per aspirazione profonda

Scopo applicazione: aspirazione profonda di acqua da vasche e cisterne di prodotti petroliferi

pompe peristaltiche per aspirazione profondaQuesta azienda opera nella lavorazione ed il commercio di prodotti petroliferi, una delle loro principali esigenze è l’aspirazione di acqua di deposito all’interno delle vasche e delle cisterne di accumulo del gasolio. Tale operazione avviene tanto per l’installazione produttiva principale, quanto come servizio aggiuntivo presso le cisterne della clientela. Tralasciando gli evidenti scopi fiscali e funzionali per i quali questa pratica si rende necessaria, veniamo agli effettivi requisiti che una pompa deve avere per assolvere a questa particolare funzione. La principale caratteristica richiesta è la capacità di aspirazione profonda, la pompa deve potere operare senza difficoltà da almeno 6 metri di altezza, la pompa deve aspirare con grande efficacia generando la minima turbolenza possibile per evitare di mettere in agitazione l’eventuale decantato, ma al contrario favorirne la rimozione. La pompa deve essere reversibile in linea senza che vi sia la necessità di rimuovere le tubazioni o altro. La pompa deve essere in grado di operare senza problemi anche in presenza di sostanze sedimentate ed impurità eventuali. La messa in esercizio e l’uso deve essere estremamente semplificata, altrettanto deve essere la manutenzione e la pulizia. Un ultima caratteristica era richiesta dal cliente, la pompa svolge certamente un servizio piuttosto leggero e saltuario, ma è assolutamente necessario che quando deve essere impiegata funzioni con efficacia e affidabilità senza nessun problema. Il cliente, fatte le proprie considerazioni, scelse una elettropompa peristaltica Hose Carrier HCP 25 completa di variatore meccanico e quadro di comando e controllo. La pompa entrata in servizio non ha deluso le aspettative sviluppando un vuoto di 9,5 metri consentendo l’aspirazione profonda senza difficoltà di liquidi limpidi o impuri, il variatore consente di adeguare la portata per evitare turbolenze, nessun danno in caso di funzionamento a vuoto, adescamento rapido e a secco, piena reversibilità in linea, messa in servizio in pochi istanti senza necessità di invasamento. La pompa opera dal 2012 senza che si sia mai reso necessario nessun ricambio.

Ulteriori informazioni sulle pompe Hose Carrier HCP 25

Lavaggio chimico e disincrostazione.

Scopo applicazione: lavaggio chimico e disincrostazione industriale, recupero reflui e fanghi.

pompe peristaltiche per lavaggio chimico e disincrostazioneIn questa azienda si opera nel campo del lavaggio chimico e nella disincrostazione di impianti e componenti industriali. Tali operazioni avvengono all’interno dell’azienda in apposite vasche predisposte o direttamente sull’impianto da trattare nel caso non fosse possibile smontarlo e rimuoverlo. Quest’ultima condizione, nota anche come CIP (cleaning in place),per evidenti ragioni è la più diffusa. Le operazioni di lavaggio e disincrostazione si effettuano mediante il flussaggio forzato di appositi agenti disincrostanti di natura acida,basica e neutra. Generalmente sono prodotti a base di acido solforico, acido cloridrico, carbonato di sodio, soda ecc. Tutte sostanze utilizzate per queste operazioni, hanno caratteristiche di aggressività certamente rilevanti, è scontato che le attrezzature e le macchine mediante le quali questi prodotti devono essere fatti circolare devono essere perfettamente compatibili al fine di garantirne la necessaria durata in esercizio. Ma il punto importante di questa applicazione è un altro, durante le operazioni di lavaggio, a volte si generano dei reflui di natura fangosa e abrasiva, le attrezzature impiegate da questo nostro cliente utilizzano pompe, certamente chimicamente compatibili, ma totalmente inidonee al trattamento di reflui fangosi di natura densa. Inoltre durante le fasi di lavaggio, in certe situazioni, il flusso di liquido è discontinuo, esponendo le pompe convenzionali ad un pericoloso funzionamento a secco o ad intermittenza con continue fasi di adescamento, condizione che diverse volte ha provocato danni al sistema di tenuta delle pompe. Talvolta il fluido deve essere raccolto in vasche flessibili posizionate e spostate di volta in volta in zone diverse dell’impianto, tali vasche, avendo altezze modeste, richiedono pompe in grado di funzionare con battenti minimi, adatte al funzionamento discontinuo e con grande capacità aspirazione e velocità di adescamento. La soluzione perfetta è stata trovata scegliendo una pompa peristaltica Hose Carrier HCP 25, dotata di misure compatte, buone prestazioni, assoluta capacità e rapidità di adescamento, piena compatibilità chimica e possibilità di operare con fluidi con viscosità molto diverse e con sospensioni solide abrasive.

Per ulteriori informazioni sulle pompe: Hose Carrier HCP 25

Pompe per trasferire impasti ceramici abrasivi

Scopo applicazione : trasferire impasti ceramici per microfusione a cera persa.

pompe peristaltiche per trasferire impasti ceramici abrasiviQuesta azienda si occupa di microfusione a cera persa, attraverso questo procedimento è possibile ottenere fusioni in lega di acciaio con grado di precisione e di finitura finale molto elevato. Il procedimento prevede la realizzazione di matrici del prodotto da realizzare mediante modelli in cera che vengono poi rivestiti da impasti ceramici e sabbia depositato a strati mediante bagni successivi fino all’ottenimento di uno rivestimento di spessore idoneo alle operazioni di fusione. Eliminata la cera, verrà colata all’interno della struttura ceramica il metallo ottenendo il componente metallico finale. L’impasto ceramico utilizzato nelle operazioni di microfusione ha una abrasività piuttosto rilevante, e sottopone macchine e componenti di impianto a forte usura meccanica.
Per le operazioni di aspirazione e trasferimento dell’impasto ceramico, tra le varie soluzioni disponibili, è stata scelta dal cliente una pompa peristaltica autoadescante Hose Carrier HCP 40 carrellata, dotata di variatore meccanico di velocità, completa di quadro elettrico. La sua funzione è quella di trasferire l’impasto ceramico dall’impianto di preparazione alle vasche di immersione. Operazione che può svolgere in tutta tranquillità dato che tra le caratteristiche più importanti delle pompe Hose Carrier vi è proprio la massima resistenza all’usura meccanica grazie al tubo peristaltico rinforzato di cui le pompe sono dotate. La pompa Hose Carrier HCP 40 può funzionare anche a secco senza danni e può aspirare e trasferire fluidi abrasivi con viscosità differenti variando la velocità di rotazione in funzione della viscosità dell’impasto. Il quadro elettrico montato a bordo macchina consente anche di ottenere la rapida inversione del flusso direttamente in linea, funzione molto comoda per effettuare operazioni di svuotamento rapido senza intervenire sulle tubazioni. L’elevata resistenza dei tubi peristaltici consente di ottenere lunga durata di finanziamento costi di esercizio modesti, La manutenzione si effettua mediante la sostituzione del tubo usurato in pochi minuti, in sito, senza attrezzature particolari o mano d’opera particolarmente specializzata.

Per maggiori informazioni sulla pompa Hose Carrier HCP 4.0